Redazione Perugia
PERUGIA – Domenica scorsa (9 febbraio) una pattuglia della polizia locale percorrendo viale Pellini, all’altezza del parcheggio Saba, ha notato alcuni ragazzi correre in direzione galleria Kennedy dietro una persona che aveva appena scippato una signora, rubandole la borsa.
Il soggetto, che scendeva in via Checchi, è stato intercettato in fondo alle scale che da via Pellini portano in via della Cupa vicino alla stazione del Minimetrò. Lo scippatore ha lasciato cadere la borsa e, sfinito dalla corsa, si è accasciato a terra. La borsa ancora è stata così riconsegnata alla signora di 83 anni che era stata derubata mentre attendeva il marito che usciva dal parcheggio con la propria auto.
L’uomo, cittadino di origini tunisine di 35 anni, foto-segnalato e arrestato, è risultato essere stato condannato per ben 8 volte per rapina, furto e ricettazione e gravato da provvedimento di espulsione non eseguito. L’arresto è stato convalidato e per lui sono scattati gli arresti domiciliari a Nocera Umbra dove risiede.
Il marito della signora ha voluto attraverso il comandante ringraziare sia i ragazzi presenti sul posto che sono prontamente intervenuti sia la pattuglia della polizia locale che ha assicurato il soggetto alla giustizia e riconsegnato la borsa alla legittima proprietaria.
«Un ringraziamento particolare agli agenti della polizia locale – ha dichiarato il consigliere con delega alle politiche di prevenzione del disordine sociale, del degrado e relazioni con i soggetti operanti in tale ambito, comprese le forze dell’ordine, Antonio Donato – per l’intervento che ha assicurato l’aggressore alla giustizia. Un’attività che si inserisce in un quadro di maggior presidio del territorio voluto da questa amministrazione, che continua a definire insieme alle forze dell’ordine un approccio sempre più integrato senza sovrapposizioni di competenze».


