M.Brun.
PERUGIA – Due notizie per la fortunata rubrica “Scusate l’anticipo”.
1.In Assemblea legislativa è arrivato De Paolis, nuovo direttore a 140 mila euro annui – anche se qui si chiama segretario regionale – come anticipato da Umbria7 (che ora attende anche Bei e Federici da aggiungere a Donetti e Rossetti).
2.La nomina è avvenuta con la gelida assenza in Ufficio di presidenza della rappresentante del centrodestra, Paola Agabiti. La quale – raccontano – non aveva voluto il De Paolis neanche quando a proporlo era stato il centrodestra. Figurarsi ora.
3.L’Assemblea legislativa decide così di far tornare Juri Rosi nei ranghi, togliendogli poche migliaia di euro annue in più che aveva per l’incarico di segretario generale. Per il bilancio dell’Assemblea sarà un consistente aggravio dei costi.
4.Il secondo “Scusate l’anticipo” riguarda l’ aeroporto San Francesco. Non riusciamo a contare le volte che in questi anni Umbria7 ha ricordato che il Comune di Perugia e di Assisi dovevano pagare la loro quota alla Sase, società di gestione dell’aeroporto. Tutte le volte la stessa risposta: la Corte dei Conti ha delle obiezioni, dobbiamo capire. Finalmente la Corte dei Conti ha tolto ogni alibi, parlando in maniera non equivoca. Quelle dette dai Comuni nei mesi passati erano “sante bugie”? Servivano per contribuire a fregare il centrodestra credulone? E, comunque, adesso i due Comuni pagheranno o non pagheranno?
5.Assisi è il Comune della Proietti, Perugia è stato il Comune nel quale, con Romizi (centrodestra) regnante, la struttura burocratica aveva sposato la linea Proietti. Qualcuno ha capito perché Trump in America sta svuotando i ministeri?
6.Due considerazioni: Assisi pare non abbia un bilancio strepitoso per pagare la quota del San Francesco, ma a Perugia i soldi li ha lasciati Romizi. Che i soldi ci siano lo dimostra il fatto che il Comune ha promesso, per quest’anno, a Umbriajazz ben 300 mila euro. Per l’aeroporto non dovrebbero esserci problemi, no?
7.Seconda considerazione: il primo marzo deve essere tutto pronto per rendere operativo il nuovo piano delle rotte estive. E ancora non c’è stata nessuna convocazione degli organismi. Ci sarà da preoccuparsi?


