Terremoto Pierantonio-Sant’Orfeto, a Castelli pieni poteri per la ricostruzione

Approvato dalla commissione bilancio della Camera l’emendamento presentato da Giorgianni (FdI)

ALESSANDRO MINESTRINI

PERUGIA – La ricostruzione dei paesi colpiti dal terremoto del 9 marzo 2023 sarà seguita dalla struttura commissariale sisma Centro Italia.

È quanto prevedere un emendamento approvato dalla commissione bilancio della Camera nel corso dell’esame sul Decreto Emergenze. Prima firmataria dell’atto è stata la deputata di Fratelli d’Italia, Letizia Giorgianni. L’emendamento, spiega la parlamentare insieme al relatore del provvedimento, l’onorevole Stefano Maria Benvenuti Gostioli (anche lui di FdI) consente «al commissario straordinario per il sisma del Centro Italia del 2016 di poter applicare la normativa speciale introdotta dal DL 189/2016 per la ricostruzione 2016 anche ai terremoti del 2022 di Ancona e del 2023 di Umbertide. Si tratta di due eventi che hanno cagionato ingenti danni ad abitazioni, chiese ed edifici pubblici in riferimento ai quali si potranno finalmente avviare i processi di ricostruzione sulla base della disciplina definita per il sisma 2016, avvalendosi delle professionalità degli uffici speciali per la ricostruzione di Marche ed Umbria». Inoltre, proseguono Giorgianni e Benvenuti Gostoli, per « l’avvio immediato delle attività ed evitare ritardi, è stata infatti autorizzata un’anticipazione di cassa di 30 milioni per il 2025 e di 60 per il 2026, che sarà interamente ripristinata già dal 2027 ed entro il 2028, tramite le risorse del fondo per le emergenze istituito nell’ultima legge di bilancio».

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