Liceo Classico, al via la nuova edizione del “Certamen Taciteum”

Dal 10 al 12 aprile gli studenti si misureranno con i classici

TERNI – Il liceo classico “G.C. Tacito” di Terni conferma il suo ruolo come sede di un laboratorio di scambio, di ricerca e sperimentazione aperta a tanti giovani provenienti da varie parti d’Italia. Grazie alla 30esima edizione del ““Certamen Taciteum” che si terrà il 10, l’11 e il 12 aprile. Un percorso che consente agli studenti di misurarsi con i classici come momento di indagine sulla propria identità e come strumento di progettazione del futuro. « Non si tratta solo di una competizione, ma un’occasione preziosa per riscoprire la profondità del pensiero classico e il valore del confronto culturale – sottolinea Viviana Altamura, assessore alla scuola del Comune di Terni – Tacito, con la sua straordinaria capacità di analisi, ci insegna che la conoscenza è il più potente strumento per interpretare la realtà e che la storia non è mai un esercizio sterile, ma un’eredità viva che continua a parlarci. Vedere giovani studenti provenienti da tutta Italia misurarsi con la lingua e il pensiero dell’antichità, con rigore e passione, è motivo di orgoglio per la nostra comunità. Il Certamen rappresenta il perfetto esempio di come la cultura classica possa essere una guida per le nuove generazioni, fornendo strumenti di lettura del mondo e affinando il senso critico di chi sarà chiamato a costruire il domani».

Momento centrale dell’evento sarà la prova dove i 71 ragazzi, giunti da licei di ben nove Regioni italiane, l’ 11 aprile metteranno in gioco le competenze acquisite in cinque anni di studio della lingua latina ; si cimenteranno nella traduzione di un brano di Tacito, scelto da un’apposita Commissione di docenti universitari, presieduta dal Prof. Piergiorgio Parroni , docente emerito dell’Università “La Sapienza ” di Roma, e ne tracceranno un commento volto ad evidenziare le peculiarità dello storico latino a rintracciare gli elementi di continuità tra passato e presente. La cerimonia di apertura avrà luogo il 10 aprile alle ore 16:30 presso Palazzo Montani Leoni, sede della Fondazione Carit; seguiranno due conferenze di approfondimento su Tacito, tenute dal Prof. Dario Nappo dell’Università “Federico II” di Napoli e dal Prof. Claudio Buongiovanni, dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. L’11 aprile la prof.ssa Paola Mostarda, già docente del “Tacito” e storica dell’Arte, nel corso della mattinata, guiderà i docenti degli studenti partecipanti al concorso ad una visita ai monumenti della città e nel pomeriggio, alle ore 19, presso la Chiesa di San Cristoforo di Terni si terrà il Concerto del Laboratorio Musica d’insieme del Liceo “Tacito”. 

La premiazione dei vincitori del Grande Certamen si svolgerà la mattina del 12 aprile presso il Teatro Secci e sarà preceduta da una rappresentazione del Laboratorio teatrale del Liceo Tacito; verrà messo in scena “ Le donne al parlamento”, un adattamento della commedia di Aristofane, sotto la guida della regista Elena Marrone, ex studentessa dell’Istituto. Tre giorni in cui il “Tacito” e Tacito, ma soprattutto studenti e studentesse appassionati di latino sono protagonisti.

“E’ Classico chi non finisce mai di dire ciò che ha da dire”, con un’innata potenza vitale e comunicativa, è il connubio tra eccellenza della forma e ricchezza del contenuto: così scrive Calvino, cogliendo l’essenza di quella cultura viva e dialogica per cui l’incontro con i Classici non può che essere un’occasione di crescita e di riflessione. Grazie al confronto critico con il passato, si scoprono gli elementi di perenne continuità che permettono di proiettarsi verso il futuro in maniera più responsabile e consapevole. E’, infatti, attraverso il confronto con i classici che si mantiene viva la nostra identità di cittadini italiani ed europei. Ed è con questa convinzione che il Dirigente scolastico, la prof.ssa Roberta Bambini, con il generoso contributo della Fondazione Carit, grazie alla collaborazione di numerosi docenti del “Tacito”, continua a voler proseguire questa esperienza con inesauribile energia. 

Relativamente alla Sezione Ricerche, i numerosi lavori di approfondimento e d’indagine su tematiche tacitiane elaborati da studenti di vari licei italiani hanno suscitato il vivo apprezzamento dell’intera Commissione e in particolare del suo Presidente , il Prof. Umberto Roberto , docente Università di Napoli Federico II e Direttore dell’Istituto Italiano per la Storia Antica: i testi presentano, infatti, non solo spessore culturale, ma anche rigore scientifico ed acume critico. Dopo un’attenta analisi la Commissione ha decretato come vincitore l’alunna Marino Fabiana del Liceo Classico “ F. De Sanctis” di Salerno. 

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