PERUGIA – Alessio Fioroni è il nuovo segretario perugino di Forza Italia.
L’elezione dell’ex consigliere comunale è avvenuta per acclamazione al termine del congresso perugino degli azzurri che è stato celebrato sabato scorso. Il congresso è stato presieduto dal portavoce nazionale di Forza Italia, il deputato Raffaele Nevi, alla presenza del segretario regionale Andrea Romizi, del segretario provinciale, Fiammetta Modena, del capogruppo in Consiglio comunale a palazzo dei Priori, Augusto Peltristo, del consigliere e coordinatore uscente, Edoardo Gentili, e del coordinatore di Fi Giovani Umbria, Edoardo Pannacci.
Con queste parole il neo segretario ha aperto il suo intervento: «Il decennio 2014-2024 è stato segnato da un ruolo centrale di Forza Italia, che ha governato con responsabilità e capacità, evitando di imporre il proprio potere all’interno della coalizione e riconoscendo spazio agli alleati. Oggi come allora Forza Italia è componente imprescindibile della coalizione ed intende rafforzare la propria identità liberale, laica, europeista, di Partito moderno, che guarda avanti senza richiami al passato e a principi e convinzioni non più aderenti all’attualità storica e sociale. Un partito che tra i propri valori ha la parità delle opportunità di partenza, la mobilità sociale, la sicurezza, il lavoro e l’impresa; che difende la proprietà privata e il patrimonio, che è per l’equità fiscale».
Fioroni si è poi concentrato sull’aspetto cittadino: «Sulle materie di ambito comunale, la convergenza con i nostri alleati è ampia, ma al tempo stesso coerente con la tradizione, la vocazione, i valori e la collocazione nazionale ed europea del Partito. Abbiamo le nostre idee e posizioni, che nel caso di Perugia, trovano espressione nel segretario comunale e dei consiglieri comunali, nessun altro. La proposta dell’attuale opposizione deve essere di ampio respiro, con una visione della città da qui ai prossimi cinque anni, che sia in grado fornire alternative sui grandi temi: sviluppo economico, commercio, turismo, trasporti, politiche giovanili, sicurezza, periferie, servizi».
Continua il numero uno perugino degli azzurri: «L’azione non può avvilirsi in polemiche e attacchi, anche a mezzo social, su ogni singola iniziativa, proposta ed attività della maggioranza, o manifestarsi con l’indignazione settimanale per le dichiarazioni, più o meno attuali e fatte a vario titolo, di qualche esponente del centrosinistra. Si tratta di un’attività logorante nel tempo e costosa in termini di energie, che potrebbero essere impiegate diversamente ed infine, cosa più importante, a cui l’elettore non è interessato. L’elettore, vuole proposte di governo alternative, soluzioni e risposte ai propri bisogni ed aspettative».
Conclude Fioroni: «I partiti di centrodestra hanno il dovere di guardare ad un modello di città per i prossimi anni e di individuare, quando arriverà il momento, le figure più adeguate e meglio in grado di interpretare la proposta politica che la coalizione vorrà esprimere, senza imposizioni e presunzioni di forza, condividendo nomi e con la sincera volontà di riuscire. La segreteria di Perugia è a disposizione per lavorare su proposte da condividere con i nostri alleati, ora all’opposizione e domani in un auspicabile programma di governo».
La segreteria comunale è composta da: Andrea Romizi, Augusto Peltristo, Emanuele Trubbianelli, Fiammetta Modena, Edoardo Gentili, Edoardo Pannacci, Gabriele Giottoli, Andrea Fora, Giacomo Cagnoli, Federico Lupatelli, Francesco Diotallevi, Giorgio Bonsignore, Laura Dobrea, Leonardo Belardi, Mila Breccolenti, Filippo Donnari, Stefano Parisse, Iole Lerose, Aurora Amato, Simone Gallicchi, Carlo Chigi, Claudio Capanni, Alice Berretta, Massimiliano Binacci, Barbara Goracci e Paul Dongmeza.


