TERNI – «La stagione dei saldi viene e va», ricorda Palazzo Spada. E quando va, deve andarsene con lei anche l’ultimo cartello. Su questo l’amministrazione Bandecchi non transige e scattano le multe fino a 3mila euro. La direzione Commercio e il Comando della polizia locale rendono noto che sono in corso i controlli per il rispetto delle stagioni dei saldi.
«La Regione dell’Umbria, in merito al periodo durante il quale possono svolgersi le vendite di fine stagione, cioè quelle che riguardano i prodotti, di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti entro un certo periodo di tempo, ha fissato le seguenti tempistiche: dal primo sabato di luglio fino ai 60 giorni successivi per i saldi estivi, dal primo giorno feriale antecedente l’Epifania fino a 60 giorni dopo per quelli invernali». Nel caso di specie, i saldi invernali sono terminati il 4 marzo e per chi non ha rimosso le varie forme di pubblicizzazione, scatta la multa fino a 3mila euro. Sempre la direzione Commercio del Comune di Terni ricorda che nel caso di vendite promozionali, cioè quelle effettuate dall’esercente applicando sconti, reali ed effettivi, sui normali prezzi praticati – le stesse possono essere effettuate durante tutto il periodo dell’anno ma non possono riportare la scritta saldi. Perciò le sanzioni. Cinque nella sola giornata di giovedì 20 marzo. Una strage.


