Block notes sulle nomine/ Leonelli vince il derby con Santi, che andrà all’Ater. Ora le sfide su Umbraflor (Bertini-Cruciani) e Afor (Anastasi-Fratini)

Su Aur il successo dell’ala sinistra della coalizione che vince con Damiani contro Diotallevi, Proietti avrà modo di rifarsi? Prossimo step: il girone Ferrucci, nel mirino Sviluppumbria ad aprile o Gepafin tra un po’

M.BRUN.

PERUGIA – Block notes dedicato alle nomine regionali fatte e quelle da fare.

  1. Le nomine fatte: Giacomo Leonelli all’Adisu è il primo impegno mantenuto con l’area fuori dal centrosinistra tradizionale. La nomina di Giacomo Leonelli, segretario regionale di Azione, dimostra la volontà di tenere il campo larghissimo e di tentare di dare un futuro al Patto avanti. Leonelli è un’ottima candidatura (lo era anche per vicesindaco di Perugia, vista la sua esperienza) ma va considerato anche che è stato per anni segretario regionale del Pd. Quindi uno di casa nel centrosinistra vecchia maniera. Per altro un discorso politico, anche in Umbria, si comincerà a fare visti i grandi contraccolpi dentro il Pd dell’attuale dibattito su Europa e armamenti.
  2. Nomine fatte: Damiani batte Diotallevi per Aur. Qui il successo dell’ala più a sinistra della coalizione è sonante. Proietti avrà modo di rifarsi?
  3. E allora guardiamo avanti: il successo di Leonelli implica che il povero Avs Santi, che si è risvegliato la mattina con niente in mano mentre era andato a letto da assessore regionale, adesso verrà risarcito con la presidenza dell’Ater, che i ternani avevano rivendicato (inutilmente). Magari però il tecnico più alto in grado sarà di Terni.
  4. Restano due derby per definire le altre due caselle. Per Umbraflor corrono l’ultimo dei socialisti, Bertini, e Cruciani. Per Afor invece la battaglia è tra Anastasi e Fratini.
  5. Dopo questo giro si entra nel cosiddetto “girone Ferrucci”. All’illustre professore toccherà o Sviluppumbria, ad aprile, o, tra qualche mese, Gepafin (anche se togliere Campagna per tutti è da considerare un vero azzardo, visto il valore del tecnico, considerato però già come prossimo presidente di Banca Centro).

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