«Dieci ragioni per dire No alle tasse di Stefania Proietti & Compagni»

Per Cecconi (FdI) il buco di bilancio non esiste: «E’ solo una scusa per aumentare le tasse»

TERNI – «Lo spettacolo offerto in questi giorni dalla presidente della Regione & Compagni è, a dir poco, sconfortante!». Parola di Marco Celestino Cecconi.
«Una sequela di menzogne – dice il consigliere di Fratelli d’Italia – mistificazioni e bugie, condite con incompetenza ed anche un pizzico di dolo ( e manco poco ) servito con tanto di premeditazione
Lo scopo era di terrorizzare gli Umbri giustificando un aumento delle tasse senza precedenti sventolando anche la minaccia di un possibile commissariamento?
Sappiamo ora che i conti sventolati erano falsi, il che basterebbe a dare la misura della vergogna e delle menzogne profuse a piene mani».
Le procedure che portano al commissariamento di una Regione sono altre e ben più articolate
1)conti della sanità vengono monitorati ogni TRE MESI.
2)a monitorarli sono la Ragioneria dello Stato e i Ministeri Finanze e Salute
3)oltre al monitoraggio trimestrale interviene anche la Corte dei Conti, che approva il bilancio della Regione
4)nel bilancio della regione sono compresi anche i conti attinenti alla sanità ( se a qualcuno non fosse chiaro )
5)il bilancio viene parificato /verificato /approvato ogni anno a luglio(più o meno)
6)vengono verificati anche i LEA (livelli essenziali di assistenza),cioè i servizi erogati
Sarebbe troppo facile far decadere i servizi per tenere in apparente ordine i conti e va da se che conti e servizi sono entrambi verificati e correlati.Chi sostiene il contrario racconta fesserie e fa un errore grave e grossolano
7)Nel corso degli anni 2019-2024 mai nessuno di questi organi di controllo ha certificato un deficit del 5% delle risorse disponibili (prima la soglia massima ammontava al 7%)
8)quando e se mai venisse accertato o peggio, fosse stato accertato il deficit il governo avrebbe o avrebbe avuto L’OBBLIGO di chiedere un PIANO DI RIENTRO DA PROGRAMMARE IN TRE ANNI
9)se il piano di rientro non viene rispettato il governo invia una diffida alla regione che entro 15 gg deve dimostrare di voler adempiere al piano di rientro.Nel caso di grave è incontrovertibile e perdurante inadempienza il governo PUÒ NOMINARE UN COMMISSARIO!!
10)SE NESSUNO HA MAI certificato alcunche’, significa che non arriva ne arriverà NESSUN COMMISSARIO men che meno ad Aprile PERCHÉ L’UMBRIA NON HA NESSUN BUCO DI BILANCIO. E se mai fosse lo chiederebbero gli organi preposti e non una SOCIETÀ PRIVATA che verrà pagata con i nostri soldi INCARICATA ,tanto più il 25 marzo 2025 (IERI! )
Nessun buco di bilancio,nessun buco a danno del sistema sanitario regionale.Solo un bilancio che ha fisiologicamente subito nel 2020 lo stress di una “cosuccia” come è stato il covid e che troppo colpevolmente qualcuno strumentalmente oggi dimentica! In altre parole non esiste nessuna giustificazione all’enorme e inutile aumento delle tasse annunciato dalla sinistra che oggi governa la regione e che pagherebbero tutti gli Umbri
Inclusi e a partire da quelle fasce deboli ,anziani ,lavoratori dipendenti,piccoli artigiani,famiglie monoreddito da sempre più esposti anche in Umbria alle scellerate iniziative di coloro che a sx ne hanno solo a parole preso le difese nel corso del tempo.

D’improvviso… la luce

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