Ferranti: «Sto riflettendo sulla proposta di Bandecchi»

Forza Italia in mille pezzi. Pronto il decreto di espulsione per il vice presidente in pectore della Provincia di Terni

TERNI – Ore convulse in Forza Italia. Il decreto di Bandecchi con cui nomina il forzista Francesco Ferranti vice presidente della Provincia, ha mandato in frantumi il partito. I coordinamenti regionale e comunale di Forza Italia hanno già fatto sapere che sono pronti a cacciare Ferranti se questi dovesse davvero accettare la fascia di vice presidente. Forza Italia ha reso noto  che che non esiste alcuna alleanza politica con il partito di Bandecchi, pertanto chi va a governare con lui deve lasciare FI.

Nella tarda serata di lunedì arriva, in esclusiva ad Umbria 7, la replica di Ferranti: «Non comprendo il comunicato del mio partito, che è arrivato in anticipo rispetto l’atto firmato dal presidente Bandecchi. Se arriverà l’espulsione chiederò un direttivo provinciale di Forza Italia per discutere della questione».

Ferranti è pronto a puntare i piedi: «Io resto capogruppo di Forza Italia in Comune e in Provincia. Non passo a nessun partito». Il vice presidente in pectore ha parole di miele nei confronti di Bandecchi: «Lo ringrazio per l’apprezzamento rivolto al mio operato come presidente reggente. Nel suo decreto di nomina, il presidente Bandecchi  ha scritto che sono in possesso delle necessarie capacità e competenze per ricoprire la carica di vice, e che ho una esperienza specifica in merito, avendo già ricoperto questo ruolo con Laura Pernazza».

Se Ferranti dovesse controfirmare il decreto di nomina di Bandecchi, si annuncia una serrata battaglia legale con Forza Italia in merito alla espulsione.

Il partito fondato da Silvio Berlusconi, in queste ore è riunito a livello comunale, per perfezionare gli atti della grade cacciata. Ferranti lascerebbe Forza Italia dopo oltre 30 anni di militanza.

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