PERUGIA – Lunedì santo. Il Perugia mette ko l’Ascoli e torna a festeggiare, mettendo in cassaforte il primo successo dell’era Cangelosi. Tre punti importantissimi, per la classifica e soprattutto per il morale, che rompono il troppo lungo digiuno dei biancorossi.
La gara
I grifoni vanno in vantaggio all’8’. Giunti viene steso in area da Varone e il signor Leone indica il discetto: dagli undici metri Matos è chirurgico e firma la rete dell’1-0. Al 19’ Amoran scaccia un destro di Marsura. Gli ospiti riportano il risultato in parità al 23’ con Odjer che si incunea e la mette alle spalle di Gemello. Un tentativo di Montevago, al 35’, finisce sul fondo. Al 46’ l’estremo del Grifo salva in corner un’incornata di Corazza. Dopo tre minuti di recupero si va negli spogliatoi per l’intervallo. Al ritorno dalla pausa Leo prende il posto di Giraudo. Al 51’ un fendente di Kanoute viene catturato da Raffaelli. Nulla da fare per Mezzoni al 62’. Il portiere bianconero al 76’ anticipa Kanoute, servito poco prima da Montevago. All’82’ una punizione di Adjapong sibila alta sopra la traversa. All’inizio del recupero, ecco il miracolo: Cisco c’è e sigla il gol della vittoria.




