TERNI – Sono ore piene di dubbi per Francesco Ferranti, storico ternano esponente di Forza Italia. Stefano Bandecchi, proclamato presidente della Provincia oggi, lunedì 31 marzo, è pronto a nominarlo suo vice, ma il coordinatore regionale, Andrea Romizi, fa sapere che non è in corso nessuna alleanza con Bandecchi e che chi accetta incarichi è fuori da partito. Poche e durissime righe firmate insieme al coordinatore provinciale di Forza Italia, Stefano Fatale.
Un vero e proprio altolà a Ferranti, che da almeno trent’anni milita nel partito di Silvio Berlusconi e che di recente è rimasto folgorato sulla via di Bandecchi. Soprattutto sulla via del vice sindaco, Riccardo Corridore. Ora l’ex enfant prodige degli Azzurri è chiamato ad una scelta: rimanere nel suo partito di nascita oppure accettare l’incarico di vice presidente della Provincia di Terni. Una poltrona alla quale Ferranti è molto affezionato. Una carica che ha già ricoperto in quota Forza Italia, con poteri esecutivi, quando Laura Pernazza è volata in Regione. Ora, Ferranti potrebbe rimanere vice presidente, ma, contemporaneamente, perdere la tessera di FI. Su Ferranti si sono addensati anche i sospetti di aver votato Bandecchi nell’urna del 30 marzo, tradendo la candidata del centrodestra, Roberta Tardani. Maa questi sono solo pettegolezzi. Certo, l’offerta di Bandecchi di nominarlo vice presidente (il decreto di nomina nella fota sotto) a più di qualcuno ha fatto pensare male.



