TERNI – «Le organizzazione sindacali di Fim Fiom Uilm, in questo momento così delicato per il gravissimo infortunio avvenuto al lavoratore dipendente della società Tapojarvi alle ore 20,05 di ieri nello stabilimento di Acciai Speciali Terni, esprimono la massima solidarietà e vicinanza al 26enne e ai sui famigliari. Le notizie frammentate che ci arrivano indicano una gravità assoluta per il giovane lavoratore di Tapoiarvi che è stato trasferito presso il centro grandi ustioni di Roma. Auspichiamo e auguriamo al lavoratore il miglior esito possibile per i difficili momenti che sta attraversando».
«Il fatto ripropone con forza il tema della sicurezza all’interno di tutti i luoghi di lavoro – sottolineano le segreterie provinciali di Fim-Fiom-Uilm, le Rsu di Tapojarvi, le Rsu Fim-Fiom-Uilm di Ast – che deve essere prioritaria su tutto e che in questi lunghi anni a partire dal Covid ha cambiato radicalmente la percezione dei lavoratori che hanno più paura e si sentono meno sicuri rispetto al passato».
Le organizzazioni sindacali ricordano come negli ultimi mesi abbiano più volte sollecitato un cambio di passo proprio di quella percezione che vanifica anche gli sforzi fatti sui temi della sicurezza, ai diversi livelli, «consapevoli che tra buoni propositi annunciati e reali operazioni messe in campo c’era ed ancora c’è un notevole scostamento».
«Non a caso, unitariamente, nella sede della prefettura abbiamo proposto un aggiornamento del protocollo che affronta i temi inerenti salute – ambiente – sicurezza, che coinvolge tutti i soggetti interessati con l’obbiettivo di raggiungere e salvaguardare i lavoratori dentro la fabbrica e i cittadini fuori. Contestualmente in questi mesi hanno più volte segnalato le criticità in riferimento alla viabilità anche nella zona dove si è verificato l’incidente ed una riunione era anche stata programmata per giovedì prossimo. Intanto la magistratura ha sequestrato il mezzo e l’intera area. Confidiamo nel lavoro degli inquirenti che chiariranno le dinamiche dell’incidente, cosa che ancora non abbiamo potuto approfondire nella riunione immediata, terminata alle 2 di questa mattina»
«Riteniamo sia necessario riaprire con Ast e le aziende dell’indotto la discussione sul sistema delle relazioni industriali che devono essere ancora più trasparenti, partecipate e propositive».
Vista la gravità dell’accaduto le Rsu di Tapojarvi proclamano 8 ore di sciopero in tutti i turni di lavoro di martedì 11 marzo 2025, contestualmente le Su Fim-Fiom-Uilm di Ast con le segreterie territoriali ritengono fondamentale che rispetto a tali episodi tutti si debbano fermare per una riflessione approfondita sul valore della sicurezza della salute nei luoghi di lavoro, per questo estendono lo sciopero per tutto il personale diretto e ditte terze di Ast e Tubificio,. «Si diffidano le aziende a compiere azioni che prolungano il lavoro nel turno di notte del 10 marzo 2025».


