Carlo Galeazzi e il team di Piscine dello Stadio salvano una vita

Intervento corale per un 45enne colto da un infarto

TERNI – Dopo l’allenamento di nuoto che stava facendo nella struttura di Piscine dello Stadio, un uomo di 45 anni è stato colto da un malore. Un infarto che, fortunatamente, è stato subito riconosciuto dall’allenatore presente a bordo piscina, Carlo Galeazzi. Carlo ha subito avviato i soccorsi del caso, allertando il personale della struttura che hanno chiamato subito i servizi di emergenza. Come si legge anche nelle pagine social di Piscine dello Stadio: «In seguito al recente episodio di emergenza sanitaria nelle nostre strutture, vogliamo evidenziare come la preparazione e il lavoro di squadra abbiano fatto la differenza. Durante l’emergenza, il nostro staff ha risposto con un intervento coordinato ed efficace». Una preparazione che consentito di salvare l’uomo. 

Il post procede affermando che: «L’utilizzo del defibrillatore e le procedure BLSD sono state decisive. Una struttura cardioprotetica a 360°. L’episodio recente ha dimostrato non solo l’efficacia delle nostre attrezzature, ma soprattutto l’importanza di avere un team completo, dove ogni membro: Conosce le procedure di emergenza Sa utilizzare il defibrillatore semiautomatico È pronto a collaborare in sinergia con i colleghi Mantiene la calma anche nelle situazioni più difficili Alle Piscine dello Stadio di Terni, tutti i collaboratori sono formati in BLSD, creando una rete di sicurezza completa.  Questo approccio permette a ciascuno di riconoscere le emergenze, attivare i soccorsi e utilizzare le attrezzature salvavita. Questo spirito di squadra e questa preparazione collettiva hanno permesso di trasformare un potenziale evento tragico in una testimonianza di efficienza e professionalità. La sicurezza presso le nostre strutture non è mai affidata a un singolo individuo, ma è il risultato di un impegno comune e condiviso, che coinvolge ogni persona che lavora alle Piscine dello Stadio di Terni».

Tutto pronto per (R)Esistenze Femministe

Provinciali a Terni, è guerra nel Pd: c’è troppa Narni