Provincia di Terni, Lucarelli in testa come candidato presidente del Pd. Quasi impossibile rimontarlo

Le primarie con voto ponderato messe in piedi dai fantastici big del Pd ternano pronte a incoronare il sindaco di Narni. Salvo che succedesse l’imponderabile in favore di Di Gioia

M.Brun.

NARNI (Terni) – Lucarelli per ora è solo in testa, ma i più accreditati osservatori dicono che è pronto a fare il vuoto.

Se oggi non succede l’imponderabile, quindi sarà il sindaco di Narni a essere il candidato del Pd alla presidenza della Provincia di Terni.
Che cosa sta succedendo?
Sono in pieno svolgimento le primarie per decidere chi sarà il prescelto per diventare presidente, come aveva anticipato Umbria7.
Le primarie si stanno tenendo da oggi e sono 4 le scelte possibili: oltre a Lucarelli, il Di Gioia tante volte a un passo dal sacro soglio e forse l’unico che ancora può coltivare metà della metà di una puccola speranza, quindi Lattanzi da Orvieto e il meno noto Gori.
Perché a Terni quelli del Pd sono fantastici.
Hanno organizzato primarie ponderate, secondo il valore del singolo voto in provincia. O usi blockchain o ti viene il mal di testa solo a dirlo.
Quindi una commissione sta sentendo, a partire da oggi, tutti i singoli consiglieri e sindaci della provincia.
Le fonti straordinarie di Umbria7 garantiscono che Lucarelli è davanti di più di una incollatura. Essendo un cavallo di razza come fai a rimontarlo?
Il servizio pronostici si sbilancia: tutto fa pensare che toccherà a lui. Tra poche ore la certezza.

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