Redazione Perugia
PERUGIA – Un evento unico nel suo genere è pronto a farsi spazio a Perugia: dal 14 al 16 aprile ad andare in scena sarà “Schola Cantorum”, festival delle buone pratiche di educazione musicale. Un’iniziativa pensata per bambini dai tre anni in su e ragazzi con l’obiettivo di promuovere la musica come strumento educativo, sociale e creativo.
La tre giorni, alla sua prima edizione, nasce come un contenitore di esperienze formative che mettono in dialogo realtà musicali diverse, creando opportunità di scambio, crescita e condivisione. Il tutto tra laboratori, concerti, incontri e momenti di aggregazione orientati a sensibilizzare scuole e famiglie sull’importanza dell’educazione musicale come potente strumento trasversale per la crescita e lo sviluppo affettivo, cognitivo, relazionale di bambini e bambine.
DOVE
Altro protagonista della manifestazione sarà il centro storico di Perugia, dove si snoderanno tutti gli eventi: dalla sala dei Notari alla sala Binni, dalla sala San Francesco all’auditorium Santa Cecilia, da piazza della Repubblica a piazza IV Novembre, fino alla sede in via della Gabbia dell’associazione La Banda degli Unisoni, che da più di trent’anni promuove e pratica l’educazione musicale nell’acropoli e nelle scuole di Perugia e organizza eventi musicali per bambini e ragazzi.
OBIETTIVI
L’obiettivo principale è favorire un incontro virtuoso tra le realtà musicali, educative e amatoriali presentando ai bambini delle scuole, alle loro insegnanti e alle famiglie alcuni spunti sulle possibilità che la musica può offrire, mostrando come essa possa diventare un’esperienza formativa, ludica e aggregante.
I LAB
Una parte centrale del Festival sono i laboratori, che si svolgeranno la mattina. Attività che non intendono essere esaustive, ma offrono numerosi spunti di riflessione. Tre gli ambiti: voce (dal laboratori sulla vocalità lirica, ai canoni corali, fino alla voce espressiva, esplorando le diverse sfumature della voce come mezzo di espressione e comunicazione), strumento (dai giochi ritmici con le percussioni, alla costruzione di strumentini musicali con materiali di recupero, fino all’esplorazione degli strumenti della famiglia degli ottoni) e ascolto (due concerti che permetteranno ai bambini di vivere l’esperienza musicale in modo interattivo e coinvolgente: la storica Storia di Babar l’elefantino di Francis Poulenc e Charlie the Cricket sugli stili e strumenti del jazz). Circa 900 bambini provenienti dalle scuole d’infanzia e primarie della zona hanno già aderito ai laboratori.
INCONTRI DI MUSICA
Nel pomeriggio, il ciclo Incontri di musica proporrà una serie di concerti che vedranno protagonisti circa 300 bambini e ragazzi dai 6 ai 25 anni, che si esibiranno insieme a realtà musicali di eccellenza, nate in contesti scolastici e associativi. Tra i protagonisti: l’Orchestra d’archi del liceo musicale Mariotti, le Orchestre giovanili regionali, il Coro di Voci Bianche dell’associazione Aurora di Bastia e il Coro giovanile del Conservatorio Morlacchi di Perugia.
Il 15 pomeriggio anche la realizzazione in lingua italiana della prima lezione sul jazz tratta dal bellissimo ciclo sulla musica che Leonard Bernstein portò in tv in America negli anni Sessanta.
LA TAVOLA ROTONDA
Il Festival si aprirà con una tavola rotonda dedicata all’educazione musicale, alla quale parteciperanno esperti del settore: Anna Maria Freschi, Tullio Visioli, Fabrizio De Rossi Re, Antonio Pantaneschi e Annalisa Spadolini, presidente del Comitato nazionale apprendimento pratico della musica del Ministero dell’istruzione e del merito.
MARCETTA DELLA PACE
A chiudere il Festival sarà la Marcetta della pace, un momento di festa, allegria e condivisione, che vedrà la partecipazione di bambini, famiglie e scuole. Ogni partecipante potrà unirsi al corteo con una bandana colorata, simbolo della Bandiera della pace di Aldo Capitini. Un’iniziativa che celebra la pace attraverso la musica, in una città che ha fatto della Marcia della Pace un suo simbolo. All’evento hanno già aderito circa 500 bambini dalle varie scuole di Perugia.
Il Festival è organizzato dall’associazione La Banda degli Unisoni. Il progetto è finanziato dalla Regione Umbria con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, patrocinato dal Comune di Perugia e si avvale della collaborazione di Istituzioni musicali di rilievo, come il Conservatorio di Musica F. Morlacchi, l’Orchestra Giovanile Umbra e il liceo classico musicale Mariotti.


