TERNI – A tutta birra sull’A1 tallonato dalla Stradale di Orvieto, con il tachigrafo manomesso. Gli agenti fermano il mezzo pesante, estraggono i dati del cronotachigrafo e si accorgono che lo strumento è manomesso. Che il mezzo risultava fermo anziché in marcia. Perciò, si mettono a perquisire il mezzo e trovano una sorta di telecomando che il camionista utilizzava perché alla fine del viaggio i tempi di guida risultassero in linea con la normativa.
Il tachigrafo, obbligatorio per i mezzi che superano le 3,5 tonnellate, alterato per andare più veloce in barba alla sicurezza stradale. «L’autista, evidentemente non accortosi di essere tallonato dall’auto della Stradale – la nota della polizia di Stato – continuava a viaggiare senza “disinnescare” il congegno abusivamente installato spegnendolo solo nel momento in cui l’auto della Stradale lo affiancava ma ormai era troppo tardi. Il conducente del tir veniva sanzionato con il conseguente ritiro della patente di guida e l’intimazione al ripristino del corretto funzionamento del cronotachigrafo, mentre il congegno veniva sequestrato».


