M.BRUN.
PERUGIA – Block notes dedicato alla Regione.
- Chi c’è stato racconta che la convocazione davanti al Broletto del personale della Regione (un centinaio del poderoso esercito dei 1090 regionali, senza Partecipate e senza Sanità) fatto dalla giunta regionale, in qualità di datore di lavoro, sapeva di assemblea del Liceo, l’assessore un preside anni ’80, di quelli “democratici”, col megafono. I sindacati? Non è da ora che la simpatia politica viene prima dei diritti e degli accordi sui diritti dei lavoratori.
- Tranquilli tutti però. Intanto, non bisogna esagerare. Il datore di lavoro ha convocato sì, ma non ha mica costretto i dipendenti a vedere la Corazzata Potemkin, in lingua originale con i sottotitoli in cecoslovacco? E poi ad ogni buon conto, se anche il sindacato cedesse, esiste sempre una legge fatta da un governo di centrosinistra, la Bassanini. In vista del primo maggio è comunque una certezza.
- Se le domanda per concorrere ai vertici di Sviluppumbria, Parco tecnologico, Umbria mobilità, Scuola di pubblica amministrazione sono state prorogate fino al 6 maggio, tutto fa pensare a tre cose: che qui insistono nel non voler nominare il povero proiettiano professor Ferrucci, dopo il blitz sulla nomina del primo dei non eletti della lista Proietti, Anastasi; che il campo larghissimo non riesce a mettere insieme un gruppetto di persone sulle quali è possibile soddisfare tutte le (innumerevoli) ambizioni; che dopo la stangata sulle tasse dei “ricchi” (sopra 1500 euro al mese), gli stipendi qui sono ancora piu bassi rispetto alle altre regioni.
- Fa piacere sapere che c’è totale intesa sul Piano industriale dell’aeroporto San Francesco, dopo il rilancio voluto da Tesei. Ne parleremo diffusamente. Intanto va segnalato che il volo per Madrid è appena finito ad Ancona. E pensate che col Giubileo poteva essere utile.


