Idee dei giovani under 35: fuori il bando ThinkBig

La call promossa da Fondazione Perugia e LUdE

Redazione Perugia

PERUGIA – Online, sul sito ThinkBig la chiamata di idee con cui Fondazione Perugia e la Libera Università dell’Educare (LUdE) intendono valorizzare le idee, i saperi, le energie e i talenti dei giovani come risorsa per lo sviluppo sociale, culturale, economico e ambientale del territorio. Le risorse a disposizione ammontano complessivamente a 300mila euro.

ThinkBig si rivolge a gruppi informali di giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che vivono, studiano o lavorano nel territorio di riferimento di Fondazione Perugia.
Le idee proposte dovranno avere una ricaduta territoriale ed essere attinenti alle aree tematiche: benessere economico (migliorare la qualità della vita e promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile); ricerca e innovazione; benessere sociale (migliorare il benessere delle comunità); sostenibilità ambientale (innescare l’utilizzo sostenibile delle risorse, per favorire il territorio sia in termini ambientali che sociali); patrimonio storico-artistico e cultura (promuovere la cultura, valorizzare e tutelare il patrimonio storico-artistico); salute (garantire una vita sana e promuovere il benessere della comunità).
Per presentare le idee c’è tempo fino al 18 giugno 2025, seguendo le istruzioni presenti sul sito ThinkBig. Tutte le proposte ricevute saranno pubblicate online e valutate da una commissione. Dal 30 giugno al 6 luglio chiunque potrà leggerle e votarle online. La proposta più votata entrerà di diritto nella shortlist delle idee giudicate finanziabili, che sarà pubblicata entro il mese di luglio. I progetti, le cui idee saranno state selezionate, parteciperanno all’idea Camp, il corso di formazione in programma nel mese di settembre 2025. A conclusione del corso, le idee saranno trasformate in progetti esecutivi, tra cui saranno selezionati quelli ammessi al finanziamento.

«Con ThinkBig – spiega Alcide Casini, presidente Fondazione Perugia – vogliamo dare spazio e fiducia alle nuove generazioni, sostenendo concretamente la loro capacità di immaginare e costruire il futuro dei nostri territori. Crediamo nei giovani come motore di cambiamento e innovazione, ed è nostro dovere creare le condizioni perché possano esprimere il loro potenziale, trasformando le idee in progetti ad alto impatto sociale e culturale. I giovani con le loro sensibilità, intuizioni e competenze sono delle risorse fondamentali per i territori nei quali vivono» sottolinea Michele Gagliardo della LUdE. «Affinché queste energie possano liberarsi è necessario che possano incontrare adulti e organizzazioni che scelgono di credere in loro restituendo fiducia, responsabilità e risorse a sostegno delle loro idee. In questa direzione, la LUdE cerca da anni di dare vita a processi locali di sviluppo mettendo a disposizione dei giovani formazione, connessioni a reti nazionali ed europee, accompagnamento nella gestione del lavoro in gruppo, nella progettazione, nella valutazione dell’impatto e nella comunicazione sociale».

25 aprile, imbrattato il monumento al partigiano Bologni. «Atto vile, la Resistenza vive»

Il Banco del Mutuo Soccorso ad aprire la quinta edizione di Trasimeno Prog Festival