Ilaria Sula calpestata su un campo di calcio, la famiglia è indignata

Le parole abnormi del dirigente dello Sporting Terni rischiano di avere uno strascico giudiziario

Au. Prov.

TERNI – La giustizia sportiva si è espressa con una pesante squalifica nei confronti di Ernesto Galli, il dirigente dello Sporting Terni autore di frasi abnormi. Talmente gravi che chiamano in campo persino il nome di Ilaria Sula, la giovane studentessa universitaria di 22 anni barbaramente uccisa dall’ex.

La famiglia di Ilaria è profondamente indignata. La mamma e il papà di Ilaria hanno reagito con la sua solita compostezza e dignità. Ma hanno anche  confidato alle persone più vicine di essere rimasti scioccati da un episodio che non trova alcuna giustificazione e che è stato vissuto da un’intera città come un ulteriore accanimento nei confronti di una giovane donna vittima di un barbaro assassinio.

La famiglia di Ilaria, insieme legale di fiducia, sta valutando azioni legali a tutela del nome Ilaria. Una ragazza per che per tutta Terni è il simbolo di violenza inaudita  e gratuita contro le donne. E che pure qualcuno è riuscito a trasformare in elemento di minaccia. Ernesto Galli, il dirigente sportivo protagonista delle frasi scellerate potrebbe fare i conti non solo con la famiglie di Ilaria, ma anche con l’arbitra oggetto di ripetuti insulti e minacce. Anche in questo caso la ragazza starebbe valutando il da farsi.  Una situazione aggravata dal fatto che l’arbitra è minorenne. Chi era presente a quella disgraziata partita del campionato allievi under 17, racconta di un uomo adulto che si è verbalmente accanito contro una ragazzina che poteva essere tranquillamente sua figlia.

Una perdita assoluta di controllo, con frasi che hanno colpito tutti i presenti e che hanno alimentato un clima di tensione, che poi ha visto protagonisti gli stessi ragazzi dell’under 17.

«Doversti fare la fine di Ilaria (Sula)», la frase agghiacciante che ha sconvolto il mondo del calcio e della politica

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