Ilaria Sula, la studentessa uccisa dall’ex, riempie piazza della Repubblica

In centinaia a manifestare contro i femminicidi. «Se toccano una, rispondiamo tutte»LE FOTO I VIDEO

TERNI – Mentre la procura di Roma chiede la convalida del fermo per Mark Antony Samson, la Scientifica torna in via Homs (nella casa del carnefice) per la ricostruzione della scena del crimine e gli inquirenti valutano le aggravanti della premeditazione e della crudeltà per l’ex di Ilaria Sula, Terni si stringe attorno alla famiglia della studentessa tragicamente scomparsa. «La vita di una delle nostre figlie migliori è stata spezzata dalla violenza di chi professava amore. Questo ennesimo femminicidio ci ricorda, con dolore, che questa piaga non accenna a diminuire».

«Esattamente un anno fa, Azione Terni dedicava una delle sue iniziative più significative proprio alla questione femminile. Eppure, la realtà ci presenta un quadro desolante: la situazione non è mutata. La strada per contrastare questa violenza è ancora lunga e impervia, e richiede un impegno costante attraverso strumenti su cui possono lavorare le istituzioni e un profondo cambiamento culturale». Politici, amministratori, professionisti e tanti, tantissimi giovani, sono scesi in piazza per manifestare dolore e rabbia. Una iniziativa delle associazioni Casa delle Donne e Terni Donne.

La consigliera regionale del Pd, Maria Grazie Proietti: «È un dolore che ci scuote nel profondo quello che proviamo. Siamo vicine alla famiglia di Ilaria e ai suoi cari, straziati prima dall’angoscia della scomparsa e poi da un lutto che nessuno dovrebbe affrontare. Un dolore inaccettabile che si aggiunge a quello che solo la settimana scorsa ha colpito la nostra comunità regionale per l’uccisione di Laura Papadia per mano del marito a Spoleto, stessa sorte toccata a Eliza Stefania Feru lo scorso 5 gennaio a Gualdo Tadino. Queste tragedie ci uniscono al dolore di chi piange Sara Campanella a Messina, altra 22enne uccisa da un uomo. È una catena drammatica, che deve essere spezzata adesso».

Le amiche di Ilaria, le giovani donne che pur non avendola mai incontrata erano in piazza della Repubblica, hanno fatto “suonare” le chiavi di casa. Quelle che il carnefice ha sempre.

«Prima di alzare le tasse bisogna tagliare gli sprechi»

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