UMBERTIDE (Perugia) – Dopo l’incendio esploso in una fabbrica per cui è andato in fumo materiale plastico, il Comune di Umbertide ha diramato un’ordinanza a tutela della salute pubblica.
In base a quanto previsto dall’ordinanza «non potendo escludere a priori la presenza di sostanze nocive per la salute, in virtù del principio di precauzione stabilito dalla normativa vigente e a seguito di colloqui con l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale dell’Umbria e l’Usl n. 1 presenti sul posto; -visto che ancora l’incendio non è domato e in attesa dell’evoluzione della situazione di
emergenza, ravvisata la necessità di emettere un idoneo provvedimento ordinativo che imponga,
su tutto il territorio comunale, quanto segue:
a) chiudere le finestre delle abitazioni;
b) limitare le attività all’aperto, con particolare riguardo a quelle di natura ludico sportiva;
c) divieto di raccolta e consumo dei prodotti alimentari coltivati;
d) divieto di pascolo e razzolamento degli animali da cortile;
e) divieto di utilizzo dei foraggi e cereali coltivati all’esterno e destinati agli animali;
f) divieto di manutenzione straordinaria degli impianti di ventilazione meccanica con prelievo
di aria dall’esterno ubicati nell’area indicata in ordinanza».
Le misure valgono, oltre che per Umbertide, anche per Pietralunga, Montone e Gubbio.
.Le fiamme hanno interessato materiale plastico stoccato all’esterno, generando un’intensa colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza. Al momento non si registrano persone ferite o intossicate, poiché l’impianto risultava chiuso al momento dell’evento.

In merito all’incendio divampato nello stabilimento nel comune di Umbertide, interviene anche l’amministrazione comunale di Perugia che «desidera rassicurare la cittadinanza, in particolare le comunità di Pierantonio e Sant’Orfeto più vicine all’area interessata. Sono in corso le misurazioni relative alla qualità dell’aria, da parte di Arpa e Asl con priorità in base alla direzione del fumo».
La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, è in costante contatto con la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, per seguire l’evolversi della situazione e coordinare eventuali azioni congiunte.


