Intitolato a Carlo Acutis il reparto di Neuroriabilitazione dell’ospedale di Foligno

La cerimonia

FOLIGNO (Perugia) – Il reparto di Neuroriabilitazione del San Giovanni Battista porterà il nome di Carlo Acutis.

L’intitolazione della struttura diretta dal dottor Federico Scarponi nasce da un’iniziativa dal personale del reparto e dalla caposala Costanza Fontetrosciani, che ha trovato ispirazione visitando ad Assisi la tomba del giovane beato che sarà proclamato santo da papa Francesco il 27 aprile.
L’evento ha visto la presenza di figure chiave del mondo religioso, sanitario e istituzionale, il vescovo Domenico Sorrentino, Antonia Salzano, madre del Beato, la dirigenza dell’ospedale e della Usl Umbria 2 e il personale medico-sanitario.
«La scelta è stata condivisa da tutto il personale – ha spiegato Fontetrosciani – perché Carlo ha rappresentato per noi una figura giovane, brillante e di grande speranza, soprattutto per quei pazienti che, come nei nostri reparti, affrontano situazioni di cura difficili». La decisione sottolinea una visione sempre più integrata tra approccio medico-scientifico e dimensione spirituale. Il dottor Mauro Zampolini, direttore del dipartimento Riabilitazione dell’Azienda Usl Umbria 2, ha ribadito la convinzione, supportata da evidenze scientifiche, che la spiritualità possa migliorare l’esito delle cure. «L’idea della connessione fra l’approccio medico sanitario e la spiritualità è un qualcosa in cui abbiamo sempre creduto», ha affermato il dottor Zampolini. «È scientificamente consolidato che i pazienti con fede e spiritualità hanno più chance di recupero e accogliere la protezione di Carlo Acutis ha anche una sua specificità». Il direttore del dipartimento di Riabilitazione ha evidenziato due legami particolari di Acutis con il reparto: la sua morte per emorragia cerebrale, una condizione neurologica, e il suo rapporto positivo con la tecnologia, vista come strumento per diffondere il bene.

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