TERNI – Ilaria Sula è tornata a casa in una bara bianca. La studentessa universitaria uccisa a Roma dall’ex, Mark Samson, reo confesso dell’omicidio, è rimasta con i suoi genitori e con il fratello Leon, per poco più di un’ora. Poi è stata accompagnata da duemila anime – amiche, amici, parenti, amministratori pubblici, professoresse di statistica dell’Università Sapienza, professori dell’Angeloni e della De Filis, dove Ilaria si era diplomata – in corteo, fino al cimitero monumentale di Terni.
Il momento più straziante, quando la bara è uscita di casa tra gli applausi della gente mentre la mamma di Ilaria intonava una ninna nanna. Ecco, quello è stato il momento in cui la mamma ha avuto un mancamento. Costretta a seguure il carro funebre in sedie a rotelle.





































