TERNI – Allora: quello in mezzo, nella foto, è Riccardo Corridore, vicesindaco di Terni, esponente di primo piano di Alternativa popolare, e fin qui ci siamo. A destra, guardando, tutto fa pensare che ci sia per davvero il capo dell’organizzazione di Forza Italia, onorevole Battistoni.
Essendo tornata la luce a Valencia, dopo il black out, pare dovuto a problemi creati dalla super green energia solare, la scena è proprio quella: il summit europeo del Partito popolare, Ppe, di cui fanno parte Forza Italia e Alternativa popolare.
Ma a sinistra di Corridore chi c’è?
Sì, è vero: a prima vista sembra l’ottimo onorevole Raffaele Nevi, portavoce del segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, che ha da poco ratificato un accordo con Ap per il Comune di Genova ed indicato un percorso per una possibile alleanza con Ap da qui alle prossime politiche 2027.
Nevi però non può essere, sostengono altri.
Nevi sembra sia contrarissimo a tenere l’azzurro Cico Ferranti vice presidente di Bandecchi alla Provincia di Terni e quindi von Corridore niente smancerie.
Obiezione: Nevi potrebbe aver cambiato idea.
Ma lo avrà detto ai tetragoni Fatale e De Angelis, che hanno alzato i ponti levatoi del loro castello forzaitaliota di Terni, e gettano olio bollente su chiunque venga considerato un assalitore, minaccia per il loro raggiunto status quo (voti pochi, ma molti onori)?
Mah, forse no, forse la spiegazione è un’altra ancora: nella foto è veramente Nevi ma sorride per cortesia e in realtà medita di circondare Ferranti, in odore di eresia, di fedeli all’ortodossia del segretario-pope Fatale.
Un ingresso di fedelissimi nel gruppo Fi? Tecnicamente non facile.
Ma una speranza a Fatale e De Angelis bisognerà pure lasciarla.
Ultima possibilità: quello della foto non è Nevi, maledetta Intelligenza artificiale. Se l’è inventato qualche perfido bots sfuggito dalle mani di Sam Altman. E quel Corridore li ne approfitta.
