UMBERTIDE (Perugia) – Un lavoro incessante durato tutta la notte. Sono andate avanti fino alle prime ore di lunedì 21 aprile le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato nel pomeriggio di Pasqua nello stabilimento Lucyplast, situato nella zona industriale di Pian d’Assino.
L’incendio è ormai quasi completamente domato, sebbene permangano alcuni focolai isolati ancora attivi. La maggior parte del materiale plastico stoccato all’esterno risulta distrutta o gravemente danneggiata. Per completare le operazioni, sono in arrivo i mezzi dei Gruppi Operativi Speciali (Gos) dei Vigili del Fuoco, che si occuperanno delle attività di smassamento e bonifica dell’area.
Nelle ultime ore, le squadre hanno continuato a operare per contenere le fiamme, impiegando un’ingente quantità d’acqua e ricorrendo all’uso di schiumogeni, fondamentali per limitare la propagazione dell’incendio e proteggere le strutture circostanti. Il coordinamento efficace e l’impiego di risorse specializzate hanno permesso di evitare ulteriori danni e garantire la sicurezza dell’area.
Nessun ferito né intossicato Nonostante l’intensità dell’evento, non si registrano feriti né casi di intossicazione tra i lavoratori, i soccorritori e la popolazione. La tempestività dell’intervento e le misure di sicurezza attuate hanno evitato conseguenze alle persone.
Nella serata di ieri, la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, accompagnata dalle autorità locali, ha fatto visita al luogo dell’incendio per manifestare il proprio sostegno ai soccorritori e valutare di persona la situazione. Anche il Sottosegretario Emanuele Prisco è rimasto in costante contatto con il Comando dei Vigili del Fuoco per monitorare l’andamento delle operazioni.
Proseguono le attività di controllo da parte di ARPA Umbria, dei Carabinieri e del personale della USL, volte a valutare eventuali impatti ambientali e sanitari derivanti dall’incendio. Al momento, non sono emerse criticità significative.
Le cause del rogo attualmente oggetto di accertamento da parte delle autorità competenti.
Ordinanza anche per la zona nord di Perugia
Misure precauzionali sono state adottate tramite ordinanza anche dalla sindaca Vittoria Ferdinandi. Da Ponte Pattoli fino a Sant’Orfeto viene disposto di mantenere le finestre delle abitazioni chiuse. Con l’atto viene chiesto di evitare le attività all’aperto, comprese quelle commerciali, sportive, ludiche e religiose; di raccogliere e consumare prodotti alimentari coltivati, nonché di funghi spontanei. E’ vietato il pascolo e razzolamento degli animali; di utilizzo di foraggi e cereali coltivati all’esterno per gli animali. Stop alla manutenzione straordinaria degli impianti di ventilazione meccanica con prelievo di aria dall’esterno. Tutte le misure, come è bene ricordare, da ieri sera sono valide per tutti i territori comunali di Umbertide, Gubbio Montone e Pietralunga.


