DI DIEGO DIOMEDI
TERNI – I lavoratori di McDonald’s a Terni protesteranno per l’intera giornata di domenica 20 aprile, in una mobilitazione indetta unitariamente da Filcams CGIL, Fisascar CISL e Uiltucs UIL. L’iniziativa mira a sollecitare l’azienda alla sottoscrizione del contratto di secondo livello, ritenuto fondamentale per migliorare le condizioni lavorative e salariali dei dipendenti. Il culmine della protesta sarà un presidio organizzato a partire dalle ore 10 presso il locale McDonald’s situato in viale dello Stadio.
«Vogliamo rispetto. Vogliamo il contratto di secondo livello. Scioperiamo per i diritti e la dignità”. Con questo slogan, nell’ambito della vertenza nazionale McDonald’s, legata alla mancata apertura dell’azienda al confronto sulla contrattazione integrativa di gruppo, anche in Umbria le organizzazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno indetto uno sciopero per l’intera giornata di domenica 20 aprile su tutti i tre McDonald’s presenti a Terni. “Lo sciopero – spiegano i sindacati – è la risposta all’indisponibilità aziendale ad avviare un confronto sulla contrattazione integrativa di gruppo. Lo sciopero è esteso anche al locale gestito da licenziatario in considerazione del diniego alla contrattazione già formalizzato dall’azienda che gestisce l’unico locale su Terni. Si è scelto il giorno di Pasqua per scioperare e manifestare. L’appuntamento è davanti al locale di viale dello Stadio, con un presidio alle 10, dove festeggeremo questa Pasqua di lotta con l’auspicio di maggiori tutele e diritti e dignità per queste lavoratrici e questi lavoratori».


