Pioggia a tensioni sul Cantamaggio

Alla vigilia della sfilata dei carri, scontro tra Comune ed Ente. Si teme anche il maltempo

TERNI – Giorni di vigilia davvero concitati per la sfilata dei carri allegorici. Per le tensioni tra Palazzo Spada e Ente Cantamaggio e – se non bastasse  – per il maltempo previsto per il 30 aprile. Il temporale politico e mediatico si è scatenato nelle ultime ore,  con il presidente dell’Ente Cantamaggio, Maurizio Castellani, che ha lamentato le abituali difficoltà  di budget e di spazi a disposizione, puntando il dito soprattutto sull’assenza di un capannone che possa ospitare l’allestimento dei carri e che possa essere un rimessaggio sicuro nel corso dell’anno. Soprattutto dopo che appena pochi mesi fa, un trattore dei maggiaioli è stato rubato.

Le difficoltà organizzative dell’Ente Cantamaggio si trascinano da anni. Dovute alle poche risorse economiche a disposizione e all’affievolirsi dell’apporto dei volontari. Sempre più in là con l’età. Anche se quest’ anno, sul fronte del ricambio generazionale, c’è la novità di FestivalBarre, la rassegna di rapper e musica young che animerà la serata del  3 maggio. In piazza Europa, a partire dalle ore 21,  si alterneranno dj e musicisti dell’ultima generazione. Una novità di non poco conto, che però non è servita a rasserenare gli animi.  Alle lamentele dell’Ente Cantamaggio, ha risposto via social il vicesindaco Riccardo Corridore, con un post molto duro che attacca personalmente anche il presidente Castellani.

Un clima di tensione e di sospetto che poco si addice alla scanzonata festa di Primavera, stagione della freschezza e della rinascita.

Nuova vita per Palazzo Contelori 

Il 25 aprile a Terni