Marco Brunacci
PERUGIA – Umbria7 continua a pubblicare le elaborazioni di Marco Regni, sulle quali si sono confrontati tecnici, nel silenzio più assoluto. Anche fosse dovuto alle festività, non sarebbe un atto di gran rispetto per i cittadini che vogliono sapere.
Ma in questo clima non sono le polemiche ad essere utili alla gente. Sarebbe bello avere risposte, perché magari le elaborazioni hanno dei punti deboli non conosciuti. Commi, disposizioni speciali, previsioni di legge che sfuggono.
Facciamo il punto a 4 giorni dalla prima pubblicazione: sembra evidente al momento che le famose slide di presentazione “Chiarezza ed efficienza” siano sbagliate. Ma questa può essere solo una figuraccia.
È il resto che va chiarito. Per esempio quello sulle applicazione esatte delle aliquote.
Ma qui una colonna delle tabelle potrebbe spiegare. Criptica però comunque una spiegazione – come dice Regni.
Ma su una cosa bisogna avere chiarimenti perché il bilancio delle famiglie colpite dagli aumenti potrebbe cambiare in maniera rilevante.
La domanda: si devono pagare gli arretrati dell’aliquota Irpef maggiorata dalla Regione?
Se sì, come immaginabile, quando si devono pagare?
Si tratterebbe di 4 mesi.
Arriveranno tutti insieme a maggio o più probabilmente a giugno?
Fosse così sarebbe un anticipo da costringere le famiglie a cambiare le prossime ferie.
O c’è altro ancora?
Oltre a fare chiarezza sulle aliquote applicate, visti i pasticci su slide, colonne e tabelle sarebbe urgente una risposta. Che comunque attendiamo con fiducia, nei tempi e nei modi in cui verrà.
QUI Di SEGUITO I NUOVI POST E LE TABELLE DI MARCO REGNI
+++ FLASH +++
CIT VICENDE UMBRE
Fermo restando l’errore (ancora da spiegare ufficialmente e sarebbe importante) sulle slide presentate dalla giunta su quanto dovranno pagare in più i contribuenti, per le tabelle e la relazione, la quantificazione potrebbe derivare dall’aver riportato a destra, solo il gettito derivante dalla differenza fra aliquote nuove con le vecchie e quindi il gettito di 0,5 – di (1,79-0,39) – di (1,89-0,44) -di (2,1-0,60). Purtroppo avendo messo nella colonna precedente il valore di tutta l’aliquota maggiorata.
Questa è altra ipotesi che darebbe solidità alle stime.
Aspettiamo che qualcuno spieghi l’errore delle slide e la costruzione degli stanziamenti e soprattutto l’entrata in vigore delle aliquote da gennaio 2025?
Tanti cittadini lo stanno chiedendo, verranno recuperate tutte insieme?
La comunicazione deve essere chiara e quando emergono errori è bene spiegarli. Di questo diremo ancora nei prossimi giorni.
Cit vicende umbre:
Dopo aver verificato che le slide della Giunta Proietti sulla differenza di costo (2025 su 2024) per l’addizionale irpef a carico dei cittadini, sono errate per i contribuenti dallo scaglione +28.000 a salire (i c.d. “super ricchi”).
Dopo aver visto che la ragione di questo errore (?) è possibile che sia da rintracciarsi nell’idea che i contribuenti debbano pagare l’addizionale regionale irpef, sulla base sia delle “aliquote soft” in vigore dal 2022 che quelle “da stangata 2025”, e visto che anche nella relazione all’emendamento e nella tabella di previsione del gettito qualcosa sembrava non tornare, sono andato alla ricerca della soluzione di un numero a cui finora non ero riuscito a dare risposta.
Il numero in questione è 47,1 milioni cioè la stima del costo a carico del bilancio regionale che deriverebbe dall’AVER AUMENTATO le aliquote – oltre alla base – A TUTTI gli scaglioni ma di volerli far pagare solo ai contribuenti che dichiarano 28.000+1 euro.
Ipotizzando che chi ha elaborato stima e relazione, lo possa aver fatto in maniera identica al calcolo delle slide, sulla base di 1,23% + aliquote soft 2022 + aliquote maxistangata 2025, il conto torna.
Sommando le celle A+B+C (vedi immagini del post) il conto torna: 47,1 milioni.
E’ possibile immaginare che le aliquote precedenti possano sommarsi a quelle da stangata del 2025?
Per la legge nazionale direi di NO perché il limite del 3,33 di aliquota di addizionale, può essere superato dalle regioni SOLO con autorizzazione dello Stato per deroghe per piani di rientro sanitari o in casi straordinari ma sempre autorizzato con legge dello Stato.
C’è questa autorizzazione? A me non risulta.
Cosa accadrà? Il testo della legge regionale applicato normalmente e in senso letterale potrà dare vita alle aliquote dell’addizionale regionale come finora calcolate, dai caf e da tutte le persone di buon senso che hanno provato a far di conto in questi giorni e quindi:
0-15 1,73%; 15-28 3,02; 28-50 3,12; oltre i 50 il 3,33%.
E già questa sarebbe una maxi stangata.
Questo produrrà evidentemente comunque un gettito di gran lunga superiore a quello del 2024.
Sarà quello ipotizzato nelle tabelle allegate alla legge?
E’ possibile che non lo sia.
Spero di sbagliare e di non aver ragione come sulle slide della Giunta e per questo continuo a porre le domande, prima o poi arriveranno le risposte, per ora solo altri possibili indizi convergenti.
Buona Pasqua! Ci rivediamo la prossima settimana.










