Un murales per la consapevolezza sull’autismo

A realizzarlo è stato l’artista Paolo Legumi

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Un murale blu per tenere alta l’attenzione sull’autismo. Fondazione Angsa Umbria Ets ha promosso l’iniziativa “Un murale per l’autismo”. Un progetto che ha preso il via alla scuola primaria San Pio X.

Per la realizzazione dell’evento si è messa in moto una macchina organizzativa che ha visto una stretta collaborazione tra fondazione Angsa Umbria Ets, Comune di Città di Castello, direzione didattica I Circolo “San Filippo”, l’associazione In & Aut Tiferno Autismo, Tiferno pallacanestro Baskin e la società Rionale San Pio X. A firmare l’opera l’artista, Paolo Legumi, noto per il suo stile evocativo e simbolico, capace di parlare a grandi e piccini. “Vogliamo che questo murale sia un segno tangibile, permanente, di attenzione e accoglienza – hanno dichiarato i rappresentanti regionali e locali di Angsa Umbria con in testa la Presidente, Paola Carnevali Valentini – un gesto semplice ma profondo, in un luogo simbolico, per ricordare che la diversità è un valore e che la consapevolezza parte proprio dai luoghi dell’educazione.” L’opera è stata inaugurata con una mattinata di festa, che ha coinvolto studenti, famiglie, insegnanti, associazioni e rappresentanti delle istituzioni locali. E’ anche occasione per parlare di autismo in modo nuovo: attraverso l’arte, le emozioni e la bellezza.
«Il murale sarà ospitato in una parete della Scuola Primaria San Pio X immersa in un polo educativo comprendente asilo nido comunale, Scuola dell’infanzia e primaria statale oltre ad un ampio spazio di aggregazione sociale e ricreativa – ha precisato, Silvia Ghigi, dirigente scolastico I Circolo – il luogo ideale per accogliere un messaggio così importante. All’evento infatti sono stati invitati tutti gli istituti scolastici per partecipare ad una festa per tutta la cittadinanza. Perché ogni muro può diventare una porta. E ogni colore, un passo verso l’altro»
Un progetto artistico che ha occupato una parete esterna della scuola San Pio X , preposto alla sensibilizzazione sulle tematiche dello spettro autistico, che ogni anno il 2 aprile promuove eventi per la giornata mondiale sulla sensibilizzazione dell’autismo. L’artista ha scelto di rappresentare due uccelli che si aiutano a vicenda dal liberarsi da un filo blu (colore che rappresenta l’autismo): pur riuscendo a spiccare in volo rimarranno comunque intrappolati nel filo. «Lo spirito e l’agire della giunta con un programma di legislatura considera tali ambiti del sociale un punto fermo – hanno dichiarato sindaco, assessori presenti e consigliera regionale – l’autismo è una problematica che non emerge e talvolta c’è una chiusura della famiglia in quella difficoltà, in quel contesto. Sapere che c’è una rete che li aiuta è senza dubbio fondamentale. Prima di tutto occorre rafforzare il sistema sanitario legato alle patologie dell’infanzia ed è necessario per capire come orientare i percorsi terapeutici. Lo splendido murale che è stato presentato oggi rappresenta senza dubbio un simbolo, un riferimento artistico e concreto da cui ripartire tutti insieme».

Far fronte ai cambiamenti climatici, agricoltori da tutta Italia riuniti ad Assisi

Aggredisce i sanitari del pronto soccorso, arrestato