TERNI – Una festa tradizionale che si tramanda da secoli e uno degli appuntamenti religiosi più sentiti dalla popolazione lugnanese. Si tratta della festa della Madonna di Ramici che si celebrerà l’11 maggio a Lugnano in Teverina. Non solo le messe officiate dal vescovo Francesco Antonio Soddu ma anche stand gastronomici, lotteria, esibizione della banda musicale e mortaretti. La festa è organizzata a dall’associazione Amici della Madonna di Ramici in collaborazione con il Comune e con altre associazioni locali.
Prevista anche una camminata trekking dalla chiesetta della Maestà lungo una parte del Cammino della Pietra Bianca e del Cammino di Attila, passando per il laghetto della Paccarina fino a località Vallerotta nei pressi del sito archeologico di Poggio Gramignano. Come anteprima della festa, sabato 10 maggio inizia il festival Verdecoprente allo Spazio Fabbrica, diretto da Roberto Giannini e Rossella Viti. Sabato dalle 16,00 alle 19,00 l’iniziativa “Libro abitato”, un’installazione interattiva e multisensoriale che racconta dieci anni di arti performative nel paesaggio umbro-amerino. Domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 17,30 lo spettacolo “cenerentola, una scarpetta per tre” dedicato a bambini e bambine dai 6 ai 106 anni. Con Julia Borretti, Agnese Chiara D’Apuzzo, Zahira Silvestri, per la regia di Titta Ceccano.
Secondo quanto reso noto dal Comune di Lugnano, anche nello statuto del 1508 si fa riferimento a questa devotissima ricorrenza che ricorda il miracolo dell’apparizione di un quadro della Madonna ad una fanciulla, sopra ai rami di un albero, dopo che lo stesso quadro scappò dai muri di un’osteria nei pressi del Castello di Ramici dove erano di consuetudine blasfemie e maldicenze. I Lugnanesi a ricordo costruirono un santuario dedicato alla “Madonna del Ramo” sul luogo del miracolo, in un luogo mistico nella florida campagna lugnanese, equidistante tra il fiume Tevere ed il centro storico. La processione attualmente parte dalla località Vallerotta poco distante dalla chiesina, mentre fino ad una quarantina di anni fa partiva dalla Collegiata nel centro storico, raggiungendo a piedi Ramici dopo un tragitto di circa 5 chilometri.


