Redazione Perugia
PERUGIA – Non solo suono, ma esperienza, emozioni e viaggio per la nona edizione del Festival Internazionale Green Music che in questo 2025 trasformerà il Cuore verde d’Italia (e non solo) in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Da giugno a novembre , 100 concerti in 40 comuni, con oltre 200 artisti provenienti da 4 continenti, daranno vita a un racconto collettivo fatto di note, paesaggi e incontri. Gran finale il 17 novembre alla Carnegie Hall di New York . Il Festival è ideato dal maestro Maurizio Mastrini che ha trasformato una visione locale in un progetto internazionale, senza mai perdere il contatto con la terra e con l’autenticità.
Ogni concerto è progettato per rispettare l’ambiente e valorizzare i luoghi: si suona tra vigne, boschi, borghi medievali, tra pietre antiche e luci naturali. Gli eventi sono a impatto zero e sempre a ingresso libero, per una cultura accessibile e sostenibile. Il format è fatto di esperienze immersive: concerti all’alba e al tramonto, serate a lume di candela con Candlemusic, performance nei teatri di paglia, costruiti con balle intrecciate che si integrano nel paesaggio, o “Suoni e Sapori”, dove la musica accompagna degustazioni di prodotti tipici.
Il Festival apre domenica primo giugno alle 17 nel suggestivo scenario del Bosco di San Fortunato a Montefalco, sito storico e religioso famoso per un oratorio sotterraneo di origine paleocristiana chiamato “le grotte”, con il primo appuntamento: un concerto dell’Oscar Movies Ensemble che propone un viaggio tra le più emozionanti colonne sonore, immersi nella natura. L’iniziativa, voluta dalla nuova amministrazione, è fortemente sostenuta dal vicesindaco Daniele Morici (posti limitati, consigliata la prenotazione 351 9344354 – prenotazioni@mastrini.com).
Tra gli ospiti, anche nel 2025, nomi prestigiosi come Luca Barbarossa, Alessandro Haber, Stefano Fresi, Tony Esposito, José Cuenca e molti altri. Il viaggio musicale toccherà luoghi incantevoli come Montefalco, Norcia, Castiglione del Lago, Passignano sul Trasimeno, Orvieto, Giove, Castello di Montali, Sellano, Piegaro, Montegabbione, Montone e tante altre tappe dove la musica incontrerà il paesaggio trasformandolo in emozione.
Il Festival Internazionale Green Music non è solo un calendario di eventi, ma una dichiarazione d’amore per la natura, per l’arte e per l’umanità. Un invito ad ascoltare con tutti i sensi, a lasciarsi sorprendere da ciò che è semplice e profondo. Perché la musica può cambiare il mondo, se nasce dall’ascolto. Della terra. Degli altri. Di noi stessi.
Programma completo sul sito del festival.


