TERNI – «I cittadini sono soddisfatti dei servizi comunali», rende noto il vice sindaco Corridore. Sarà per questo che AiutiAMO Terni non esiste più. Il portale che Alternativa popolare creò a luglio 2023 sostituendosi all’Urp (Ufficio relazioni con il pubblico del Comune), non da segni di vita da mesi. Di quel rivoluzionario sito al quale ogni cittadino poteva rivolgersi per segnalare disservizi, buche, situazioni di degrado o di disagio sociale, in modo che il Governo di Ap potesse rispondere seduta stante, non v’è traccia se non in vecchi post di sindaco e vice sindaco. Allora, ad ogni azione dell’amministrazione Bandecchi, seguiva un plauso da parte del popolo di Ap «per aver risolto una situazione di degrado che andava avanti da anni». Come nel caso della pavimentazione di pregio di piazza Clai, ripristinata pochi giorni dopo la segnalazione – sul portale di Ap AiutiAMO Terni – da parte di Danilo Pirro.
I dati sull’attività del portale, un vero mistero. Certo è che adesso AiutiAMO Terni sarebbe un doppione perché l’Urp, fa sapere il vice sindaco Riccardo Corridore, funziona «molto bene». «Oltre mille cittadini hanno risposto al questionario, in forma anonima su base volontaria, sul gradimento dei servizi comunali, predisposto dall’Urp. Il grado di soddisfazione dell’utenza è complessivamente tra il “buono” e il “molto buono”». «Si tratta – la nota di Palazzo Spada – di un risultato particolarmente positivo che vede un test di qualità su 12 servizi al pubblico. Per la prima volta l’indagine ha riguardato un numero così ampio di prestazioni, andando a toccare tutti i maggiori “sportelli” rivolti alla cittadinanza. In particolare l’Ente ha deciso di testare: servizi anagrafici, servizio attività produttive – SCIA di apertura, modifica e cessazione delle strutture ricettive; ufficio Unico delle entrate; Polizia Locale (polizia amministrativa, rilascio autorizzazioni, segreteria comando, infortunistica stradale, corpo di guardia); Cimiteri; Baby Newsletter; servizio adozioni; tirocini curriculari; ufficio relazioni con il pubblico; biblioteca comunale». Quindi non stupisca se lo sportello di Ap sia inattivo.



