«Comune e Smom riprendano il dialogo per salvare l’abbazia di Mugnano»

Lo chiedono con un ordine del giorno i consiglieri Varasano (Progetto Perugia) e Peltristo (Forza Italia)

PERUGIA – «Quale futuro per l’Abbazia di Mugnano?». A chiederlo sono i consiglieri comunali Leonardo Varasano (Progetto Perugia) e Augusto Peltristo (capogruppo di Forza Italia-Fare Perugia con Romizi) che sull’argomento hanno presentato un ordine del giorno.
«L’Abbazia di Mugnano – dicono Varasano e Peltristo – rappresenta una delle più importanti vestigia benedettine di Perugia e dell’Umbria. Da tempo, purtroppo, versa in condizioni deficitarie, vittima di degrado e vandalismi. Nel corso degli anni, diverse ipotesi di recupero della struttura, di proprietà dello Smom (Sovrano Militare Ordine di Malta), non hanno trovato concretezza. Nel 2023 l’amministrazione Romizi ha avviato un nuovo dialogo con la proprietà dell’abbazia, addivenendo anche ad un sopralluogo alla presenza di un alto rappresentante del Comun Tesoro dello Smom, e aprendo un nuovo e proficuo dialogo».
I rappresentanti della minoranza hanno presentato l’ordine del giorno per impegnare «l’amministrazione Ferdinandi ad intraprendere ogni possibile iniziativa per la salvaguardia e per la riqualificazione dell’abbazia di Mugnano, preziosa per Mugnano e per Perugia tutta».

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