Dalle tabelle del Mef l’operazione verità sulla stangata della Proietti: non serve alla sanità, verrà pagata da dipendenti e pensionati e usata per promesse elettorali

Le elaborazioni di Marco Regni sui dati ufficiali del Ministero. L’accanimento sui presunti “ricchi” da 1500 euro al mese in sù per ottenere inevitabili effetti recessivi che, in un tessuto sociale come quello umbro, finiranno per penalizzare le fasce più deboli

DI MARCO BRUNACCI

PERUGIA – Le tabelle del Mef adesso sono ufficiali.

Ed è un’operazione verità necessaria sulla maxi stangata che tocca a 124 mila umbri in maniera diretta, ma finirà per coinvolgere, con gli inevitabili effetti recessivi in un tessuto sociale come quello umbro, tutti gli altri, soprattutto le fasce deboli.
L’operazione-verità: per prima cosa la sanità non c’entra nulla. Non solo i numeri a casaccio dati dalla presidente Proietti, ma ancor più grave è che dei 184 milioni di incasso aggiuntivo previsto niente tocca a quello che è stato raccontato come il “problema dei problemi”.
I soldi della stangata serviranno alla maggioranza che ha vinto le elezioni per pagare le promesse elettorali che evidentemente, senza mettere le mani nelle tasche degli umbri, non si sarebbero potute pagare.
Finalmente è tutto chiaro: sono previsti 47 i milioni di sgravi sulla “fascia Renzi” (da 18mila a 28mila euro annui lordi), che diventano pochi spiccioli a testa, come vedrete dalle tabelle che utilizziamo, sempre quelle elaborate da Marco Regni, una lunga esperienza nelle amministrazioni, ma 47 milioni è molto di più dei 34 milioni che sono il disavanzo della sanità, come indicato dagli esperti della Giunta, quelli di Kpmg (a proposito: che fine ha fatto la due diligence che non era una due diligence, a almeno non lo era finora?). Lasciando il mondo come stava ci sarebbe stato un saldo attivo di 13 milioni.
Ma della sanità in realtà già si sapeva prima delle elaborazioni di Marco Regni: la presidente Proietti sta tenendo ben tesa la mano per ricevere anche lei soldi del Ministero, insieme con le altre Regioni.
In realtà – se non fossero bugie quelle dette finora – il disavanzo sarebbe stato colmato con una manovra da 184 milioni. Quindi, per quale motivo chiedere ancora al Ministero al pari delle altre Regioni che non hanno pescato già nelle tasche dei cittadini? Questa è davvero la Giunta del “tassa&spendi”?
Si sapeva – ma adesso è plasticamente verificabile in tabella – che i colpiti da questa che è una manovra punizione – si immagine per motivi di “lotta di classe” – sono i super ricchi che guadagnano più di 1500 euro al mese, con punte da provvedimento esemplare per coloro che superano i 2.350 al mese, i quali vengono trattati col massimo della pena consentito dalla legge.
Va ancora una volta sottolineato che verranno colpiti gli “inermi”, cioè coloro che hanno redditi da lavoro dipendente o da pensione e non possono sottrarsi. Gli “autonomi” sono al riparo grazie alla flat tax sulla partita Iva. E grazie al fatto che al Fisco solo una percentuale minima supera la ghigliottina dei 28 mila euro (e quasi nessuno quelle dei 50 mila euro).
Una manovra così punitiva per dipendenti e pensionati non potrà non avere conseguenze economiche per tutti. La legislatura Proietti, la giunta delle tasse, è partita con il piede sbagliato. Nei prossimi cinque anni si vedrà il resto.

ECCO TABELLE E NUMERI DI MARCO REGNI

📊 Il MEF ha pubblicato nei giorni scorsi la tabella delle aliquote dell’addizionale regionale dell’Umbria, deliberate con la Legge Regionale n. 2 del 2025.
✅ Si confermano tutte le previsioni già indicate.
🔍 Si conferma inoltre – ed è ora ancora più evidente – la correttezza dell’analisi di Massimo Gnagnarini nel confronto con le regioni non commissariate.
💰 L’addizionale IRPEF regionale la pagheranno tutti, ma la manovra è un macigno per 146.000 umbri, che pagheranno +52 milioni di euro all’anno nel 2025, 2026 e 2027 rispetto al 2024.
📅 Nel solo 2025, i contribuenti umbri verseranno ben 232,3 milioni € di addizionale regionale IRPEF.
📉 Dal secondo scaglione in poi si configura una sorta di “SUPER flat tax IN ALTO” contro i “presunti ricchi” da 28.001 € in su.
➡️ Le aliquote infatti oscillano da 3,02% a 3,33% praticamente una tassa super piatta al rialzo.
🚫 Nessuna “no tax area”: colpiti tutti.
📈 Si conferma un aumento abnorme delle aliquote: 3 su 4 sono cresciute di oltre l’80%.
📊 Dalle slide emerge che:
Il 6,6% dei contribuenti paga oltre il 35% del gettito complessivo. Una assurdità folle..
I cosiddetti “super ricchi” da 28.001 € in su sono il 29,6% dei contribuenti, e il loro reddito rappresenta il 52,7% del reddito imponibile irpef regionale ma pagano ben il 68,4% del gettito totale dell’addizionale, a dimostrazione della totale mancanza di progressività.
🧾 Molti di loro come già avevano osservato in molti, fra cui Massimo Gnagnarini :
Pagano spesso e in gran parte i servizi pubblici a domanda individuale a prezzo pieno,
Non accedono, in genere, a bonus o agevolazioni (locali, regionali o statali),
Dentro questa fascia c’è tutto il comparto sanitario colpito duramente.
⚠️ La MAXI STANGATA parte da gennaio 2025.
📌 Una curiosità (già segnalata da Luciano Caporizzi):
👉 Per spostare tutto il peso di questa manovra a carico dei contribuenti +28.001, non necessaria per la sanità, perché anche questa motivazione, con il passare dei giorni è ormai chiara ai più, sulla tabella del MEF le aliquote come potete vedere, a parte il primo scaglione con 1,73 il resto (come detto in precedenza) parte subito da 3,02. Il mancato incasso per il bilancio regionale per non determinare aumenti per i contribuenti da 0 a 15.000 e una riduzione media di 23 euro per quelli da 15.001 a 28.000 è pari a ben 47 milioni di euro. Una manovra che nasce per racimolare 34 milioni (1,7% del bilancio sanitario) ha fra i suoi bizzarri effetti, per come è stata astrusamente costruita, quella di generare un mancato incasso di 47,1 milioni, per far pagare tutti e 52 i milioni di euro di aumento ai contribuenti “super ricchi”.
📉📈 Il fenomeno del MAXI SCALONE è confermato:
🔻 Basta 1 euro oltre i 28.000 € per pagare +158 € in più.
❗ Non è colpa della legge nazionale, ❗ è colpa della legge regionale.
📊 Impatto per fascia di reddito:
💸 0 – 15.000 € ➡️ 124 € in media
💸 15.001 – 28.000 € ➡️ 256 € in media (risparmio di 23 € sul 2024)
💸 28.001 – 50.000 € ➡️ 680 € in media (+190 € rispetto al 2024 dopo aver detratto i 150 euro di detrazione)
💸 Oltre 50.000 € ➡️ 2.522 € in media, ovvero +1.109 € rispetto al 2024
LINK PER CONTROLLARE DIRETTAMENTE DAL SITO DEL MEF LE ALIQUOTE REGIONE PER REGIONE:
https://www1.finanze.gov.it/…/addregi…/sceltaregione.htm

Manifesto che annuncia la pubblicazione delle aliquote dell'addizionale regionale dall'MEF, evidenziando il peso fiscale sui contribuenti, con il titolo 'LA MAXI STANGATA' in rosso e 'LE BIZZARRIE INIQUE' in nero.
Tabella delle aliquote dell'addizionale regionale IRPEF per la Regione Umbria per l'anno 2025, pubblicata dal Ministero delle Finanze. Mostra le aliquote e le fasce di applicazione fino a 50000 euro.
Grafico che mostra la percentuale di contribuenti e l'importo totale dell'IRPEF pagata in diverse fasce di reddito in Umbria.
Grafico a torta che mostra la distribuzione del reddito imponibile per l'addizionale regionale IRPEF in Umbria, con le fasce di reddito suddivise in percentuali.

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