I vincitori del concorso di poesia in dialetto e in lingua italiana del Cantamaggio ternano

La premiazioni in Bct

TERNI – Alla biblioteca comunale si sono svolte le premiazioni in occasione della 13esima edizione del concorso di poesia in dialetto e in lingua italiana “Alighiero Maurizi”. Per la sezione in dialetto ternano a tema fisso a vincere sono state le poesie A Paolo Pennesi di Italo Conti (1° classificata), Primavera di Emanuela Venturi (2° classificata) e Tra luscu e bruscu di Andrea Madami (3° classificata). Per la sezione in dialetto ternano a tema libero invece hanno vinto le poesie Quill’abbraccio promesso… di Lucrezia La Bella (1° classificata), Lu comizziu di Italo Conti (2° classificata) e Le donne so… di Alessandro Casarin (3° classificata).

Passando alla sezione in lingua italiana a tema fisso ad aggiudicarsi il podio sono state le poesie Confessione di Giammario Orazi (1° classificata), Primavera a maggio di Fosco Piersante (2° classificata) e Fiori di Maggio del folignate Paolo Angelucci (3° classificata). Nella sezione in lingua italiana a tema libero invece a vincere le poesie Io mi ricordo…amore di Paolo Casali (1° classificata), Armonia universale di Angela Mazzati, di Fermo, (2° classificata) e A mia figlia di Emanuela Venturi (3° classificata). Infine un ex aequo pari merito per la sezione scuole in lingua italiana a tema libero con le poesie della scuola Orneore Metelli Crescita di Viola Paradisi e O mia musa… di Sara Gelasio, entrambi i testi 1°classificati.
Grande partecipazione per questa 13esima edizione del tradizionale concorso di poesia che quest’anno in particolare ha visto la partecipazione di un totale di 56 poesie per 28 partecipanti di cui 11 fuori comune.

Il Cantamaggio ternano poi non si ferma e continua fino a domenica 4 maggio. Domani (3 maggio) appuntamento con la sfilata dei mini-carri “Maggaioli non si nasce…si diventa” realizzati dalle scuole dell’infanzia ed elementari della città in programma per le 16. Le piccole e graziose creazioni seguiranno le orme dei loro omologhi più grandi arrivando al palco di piazza Europa partendo da piazza Tacito e passando per corso Tacito e piazza della Repubblica. Si prosegue poi alle 18 al teatro Secci con il concerto della banda sinfonica del conservatorio Giulio Briccialdi di Terni. 

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