TERNI – La Cascata delle Marmore, in questi ponti di primavera, sta andando davvero forte. Tra le migliaia di visitatori anche una famiglia di cinghiali, a spasso per i Campacci. Non bastava la disorganizzazione generale, le croniche carenze di un territorio che non riesce a fare accoglienza.
Ecco dunque l’aggiunta dei cinghiali, ormai divenuti il simbolo della convivenza forzata tra l’uomo e gli animali selvatici. Negli anni scorsi qualcuno aveva ipotizzato l’insediamento di uccelli di lago a ridosso della Cascata per accrescerne l’attrattiva, soprattutto per le scuole. Un progetto (anche questo) naufragato. Per fortuna i cinghiali, a differenza di oche e anatre, hanno fatto tutto da soli e si sono presentati in grande spolvero per il ponte del primo maggio ai Campacci di Marmore.



