La tappabuche di Bandecchi meta di pellegrinaggio

I consiglieri comunali decidono di effettuare un sopralluogo di verifica del funzionamento della macchina

TERNI – E’ ormai meta di pellegrinaggi, la tappabuche di Bandecchi. Doveva miracolosamente colmare tutte le voragini delle strade di Terni e invece, finora, ha sortito un unico miracolo, quello di suscitare polemiche a destra e a sinistra. Un vespaio nel quale ha deciso di metterci il naso la Prima commissione consiliare, che vuole andare a verificare di persona il funzionamento del macchinario annunciato come un prodigio, ma che finora si è rivelato un mezzo flop.

Durante l’inverno non ha potuto lavorare perché le basse temperatore non si addicono al suo funzionamento. Ma anche la primavera piovosa creerebbe problemi al miscelatore di bitume tanto desiderato dal sindaco Bandecchi, quanto delicato. Non è dato sapere se la tappabuche supererà l’esame della Prima commissione. Certo è che finora non ha trovato vita facile. D’altronde la sua natura era un’altra. La tappabuche è un ex spazzaneve, passato dal gelo al caldo del bitume. Una metamorfosi che evidentemente non è ancora completata.

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