TERNI – Dal 23 al 24 maggio, il Conservatorio “Giulio Briccialdi” di Terni sarà protagonista di una serie di appuntamenti che uniscono produzione artistica, valorizzazione del talento e impegno nella ricerca culturale. Confermando la centralità del Conservatorio nel panorama musicale e culturale nazionale, come punto di riferimento per studenti, artisti e studiosi. Il 23 maggio, h 21:00 nella Chiesa di Sant’Antonio di Terni, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio, diretta dal Maestro Federico Longo, propone un raffinato programma che spazia dall’“Adagio per archi” op.11 di Samuel Barber alla Sinfonia n. 3 “Scozzese” di Felix Mendelssohn Bartholdy, passando per il Triplo Concerto op. 56 di Ludwig van Beethoven, interpretato dai solisti Mimi Biaggi, Alessandro Sacchetti e Massimo Taddei. Ingresso libero.
Il Conservatorio di Terni partecipa anche alla rassegna “Festival Itinerante Ravel” con due concerti in programma presso l’Auditorium del Conservatorio di Perugia: venerdì 23 maggio alle ore 18:00 (Concerto #5) e sabato 24 maggio sempre alle 18:00 (Concerto #6), insieme ai Conservatori di Siena e Perugia. L’iniziativa rientra nel progetto PERFORMING, dedicato alla valorizzazione della formazione musicale superiore. Ingresso libero. Sabato 24 maggio, alle ore 10:00, presso la Sala “Vincenzo Pirro” del Palazzo dei Carrara di Terni, si terrà la cerimonia di premiazione della I edizione del Premio di ricerca storica sulla città di Terni e il suo territorio “Vincenzo Pirro”. L’evento sarà arricchito da un intervento musicale a cura del Conservatorio “G. Briccialdi”.
La prof.ssa Patrizia Angeloni, concertista e docente presso il “Briccialdi”, è stata insignita del titolo di Ambasciatore della Fisarmonica 2025 dal Comune di Castelfidardo (Provincia di Ancona). Il riconoscimento le è stato conferito durante la seduta solenne del Consiglio Comunale del 14 maggio, per il suo straordinario contributo alla valorizzazione della fisarmonica da concerto, in una carriera che coniuga arte, ricerca e didattica di eccellenza a livello internazionale. «Accolgo con commozione il titolo di Ambasciatore della Fisarmonica – ha commentato a caldo Patrizia Angeloni – come riconoscimento istituzionale del mio cammino e come segno di pubblica condivisione di un impegno che mi auguro possa essere avvertito come testimonianza della poliedrica dimensione di studio, ricerca, espressione artistica, di cui la fisarmonica è, e sempre di più potrà essere, protagonista».
Concertista e docente presso i Conservatori “Giulio Briccialdi” di Terni e “Ottorino Respighi” di Latina, Patrizia Angeloni è tra le voci più autorevoli nel panorama internazionale della fisarmonica contemporanea. La sua attività didattica, articolata tra Italia ed Europa, l’ha vista protagonista di corsi, seminari e masterclass in prestigiose istituzioni come la Hochschule für Musik di Trossingen, l’Akademia Muzyczna di Danzica e il PIF di Castelfidardo.
Fin dagli anni Ottanta, quando la scena concertistica legata alla fisarmonica muoveva i primi passi, Angeloni ha promosso un progetto artistico e di ricerca che ha contribuito a definire e ampliare il repertorio dello strumento. Il suo percorso spazia con rigore e sensibilità dal Rinascimento alla contemporaneità, intrecciando la musica con le performance arts. Accanto all’attività concertistica, ha sviluppato una ricca produzione editoriale e musicologica, con pubblicazioni per case editrici come Curci, Berben, PHYSA, Ars Spoletium, Youcanprint e su riviste specializzate.
Dal 2017 dirige il Nuovo Centro Didattico Musicale Italiano (Nuovo C.D.M.I.) con sede a Castelfidardo, e co-dirige il Centro Ricerche per la Fisarmonica EOLO, fondato nel 1993 con Ivano Battiston, Ivano Paterno e Mirko Ferrarini. Tra i progetti più recenti, ha ideato e conduce ARTIficio SONORO – Atelier Internazionale, laboratorio dedicato alla fisarmonica da concerto, patrocinato dal Comune di Castelfidardo.
Si legge nelle motivazioni dell’assegnazione da parte del Comune di Castelfidardo, “patria” della Fisarmonica: “Patrizia Angeloni incarna pienamente il valore di un’Ambasciatrice della Fisarmonica: una musicista di visione, una studiosa instancabile e una didatta appassionata, il cui lavoro ha contribuito in modo fondamentale a far crescere e affermare la fisarmonica come strumento colto, versatile e profondamente contemporaneo”.


