TERNI – Il biodigestore a Ponte Caldaro non si farà grazie all0intervento della Regione Umbria. Una battaglia sostenuta da anni da comitati e le persone della zona tra Narni e San Gemini che temevano questo impianto che, se fosse stato costruito, avrebbe danneggiato gravemente la zona. Sul tema sono intervenuti i consiglieri regionali Luca Simonetti del Movimento 5 Stelle e Francesco Filipponi del Partito Democratico.
Il consigliere M5S:«L’impianto a Ponte Caldaro non si farà e ancora una volta il Movimento 5 Stelle ha fatto la differenza. Oggi è una giornata importante per il nostro territorio e per tutti i cittadini che hanno a cuore l’ambiente e la salute delle nostre comunità. La Regione Umbria, con una decisione che salutiamo con grande favore e soddisfazione, ha negato l’Autorizzazione Unica richiesta dalla società Metanar S.r.l. per realizzare un impianto di biometano in località Ponte Caldaro, nel comune di Narni. Come Movimento 5 Stelle e come parte integrante della maggioranza regionale, esprimiamo la nostra piena approvazione per questo esito, frutto di un percorso amministrativo rigoroso e di un’attenta valutazione delle criticità presentate dal progetto. La Determinazione Dirigenziale N. 5265 del 22/05/2025 pone fine a un procedimento che destava preoccupazione, confermando che la tutela del nostro paesaggio, delle nostre acque e della qualità dell’aria è una priorità assoluta. L’approvazione all’unanimità da parte del consiglio regionale lo scorso mese di gennaio dell’atto presentato dal Movimento 5 Stelle e condiviso con tutta la maggioranza aveva rappresentato un importante gesto di sensibilità verso comitati, associazioni e cittadini impegnati nella tutela dell’ambiente, del patrimonio storico-paesaggistico e delle attività economiche locali. La mozione impegnava la Giunta regionale a valutare ogni iniziativa utile alla salvaguardia e alla tutela dell’ambiente, del patrimonio agroalimentare e storico-culturale, e a promuovere un modello di sviluppo che tenesse conto degli impatti e dei rischi ambientali legati alla realizzazione di impianti di questa natura» afferma Simonetti.
Anche Filipponi, consigliere regionale del PD interviene affermando che: «Apprendo con soddisfazione l’esito della conferenza di servizi in merito al procedimento per l’impianto per la produzione di biometano in località Ponte Caldaro, a Narni. La Regione, con un atto dirigenziale, ha adottato la conclusione negativa per il procedimento di Autorizzazione Unica: un risultato voluto e sperato a lungo dai tanti cittadini dei territori comunali di Narni e San Gemini che avevano manifestato contro il nuovo impianto. Proprio sulle resistenze dei residenti avevo interrogato la Giunta nel mese di gennaio, chiedendo delucidazioni sull’iter autorizzativo in corso ed i possibili sviluppi. Una decisione che, pur nel rispetto dell’iniziativa della società privata coinvolta, consente di salvaguardare i territori interessato a livello ambientale. Ringrazio per l’attività svolta in questi mesi l’Assessore Thomas De Luca e gli uffici tecnici della Regione».


