Nomine bollenti/ Dopo Noto all’Asl, Ciprini (ex parlamentare M5s) a Villa Umbra. Il Pd riequilbra con Flagello, Cruciani e Fratini

La ricca lotteria degli incarichi nelle società partecipate della Regione. Via allo sprint finale

M.Brun.

PERUGIA – Nomine, nomine e ancora nomine. Il manuale Cencelli della maggioranza extra large della presidente Proietti, dopo Roberto Noto alla Asl2, prevede Tiziana Ciprini.

Salvo colpi di scena, sempre possibili con questo clima, mercoledì sarà assisa sulla massima poltrona di Villa Umbra.
Avrà una retribuzione da straricchi, questo almeno secondo i criteri adottati dalla attuale Giunta regionale e quindi super tassata attraverso la nuova maxiaddizionale.
Tiziana Ciprini, psicologa, ma con un lungo e variegato curriculumun, ha un passato di parlamentare molto garbata del Movimento Cinquestelle. E conta per M5s, lato Perugia (con l’inarrestabile assessore De Luca, il Movimento è al momento tutto spostato su Terni).
Cruciani e Fratini, Parco tecnologico e Umbriaflor, dovrebbero presto riequilibrare in favore del Pd, grande vincitore delle elezioni con il 31%, la ricca lotteria delle nomine regionali.
Il Pd ha anche piazzato Flagello a capo di Sviluppumbria e di sicuro il partito di maggioranza si giocherà come protagonista la partita Gepafin. Ma lì ci vuole uno vero perché un tecnico come Campagna in giro non c’è e perché si rischia l’osso del collo se metti qualcuno che ignora cosa sia il controllo diretto di Bankitalia in una società.
Considerando che la Proietti si è presa per sé Anastasi, anche in chiave diamo una mano per le elezioni di Assisi, resta un solo grande orfano in questa spietata campagna per una poltrona: l’eroico professor Ferrucci.
Peggio solo i socialisti, tutt’ora non pervenuti.

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