Pietro Lapiana muore in bici sulla Provinciale Amerina

L’imprenditore romano residente a Sismano, borgo medievale dell’Umbria Sud, sarebbe stato travolto da un Suv

TERNI – Pietro Lapiana, 70anni, è morto sulla strada provinciale Amerina la sera di venerdì 30 maggio. L’imprenditore romano, che da qualche anno viveva a Sismano, borgo medievale di Avigliano Umbro, sarebbe stato investito da un Suv. L’impatto è avvenuto all’altezza di vocabolo Fornaci, poco dopo Montecastrilli in direzione Avigliano Umbro. Secondo una prima ricostruzione il Suv condotto da un 79enne, avrebbe tamponato l’imprenditore che percorreva la strada Amerina in bici.

Inutili i tentativi di rianimarlo da parte del personale della croce rossa di Avigliano Umbro. Sotto choc il conducente del Suv e sua moglie, che sedeva al posto del passeggero.
Sul posto, per  ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente ed effettuare i rilievi del caso, sono intervenuti anche i carabinieri delle stazioni di Avigliano Umbro e Montecastrilli. A coordinare le indagini per omicidio stradale il pubblico ministero Raffaele Pesiri,  che ha avviato gli accertamenti di rito.

Pietro Lapiana era il fondatore (e presidente) della Eurolink Systems, impresa del comparto elettronico con sede a Roma, che opera in diversi settori come le energie, le componenti tecnologiche per aziende di fascia alta, droni, robotica e molto altro.

polizia questura Perugia

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