TERNI – Alla Cascata delle Marmore in fila indiana, l’auto lasciata a bordo strada, il percorso pedonale improvvisato sulla careggiata. L’ultimo ponte di primavera nel sito naturalistico più attrattivo dell’Umbria, un delirio. Tanti turisti, pochi stalli, zero pattuglie della polizia locale. Venerdì 2 maggio il parcheggio della Viscosa colmo alle 9 di mattina, i turisti più del solito, le inversioni a U una marea. Un venerdì nero, ma non di ribassi. Il commercio non c’entra, il venerdì è stato nero per i pericoli che hanno corso i visitatori del salto più alto d’Europa. In compenso non ci sono state sanzioni per i divieti di sosta, contrariamente al giorno precedente.
Giovedì, festa dei lavoratori, alla Cascata è stata una strage. Multati quelli che hanno lasciato l’auto lungo la strada che porta a Torreorsina, quelli che hanno sforato di un solo chilometro orario il limite di velocità, le auto in doppia fila.


