Sul cancro è scontro tra Pd e Ap

Maria Grazia Proietti (Pd) invita il vice sindaco a non usarlo come metafora politica nel rispetto di chi, come lei, lo sta affrontando.  Corridore fa gli scongiuri e la accusa di pietismo

TERNI –  Non lo avesse mai detto. Maria Grazia Proietti, consigliera regionale del Pd, invita il vice sindaco Corridore ad adottare un vocabolario più istituzionale evitando la parola cancro.

«Io ho il cancro – rivela  – malattia che non le auguro». E prova a spiegare al vice sindaco Corridore cosa si prova quando si vede il proprio nome su una diagnosi di cancro infiltrante mammella oppure quando si «inizia quella chemio terapia che ti brucia le vene, i sapori,  che ti fa stare male ma che speri ti salvi la vita».

Ma Corridore, dopo aver fatto i debiti scongiuri, la accusa di pietismo e di non conoscere bene l’italiano: «Spettabile si scrive alle aziende o agli enti… almeno l’italiano e lo stile… eppure è stato primario facente funzioni (di nomina politica…😁

Screenshot of a Facebook post discussing local political issues in Terni, Italy, featuring comments about politicians and public health.

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