TERNI – L’Università della Terza Età di Terni ha chiuso l’anno accademico 2024-2025 con la lectio di Laura Guercio, del Consiglio dell’European Law Institute di Vienna, istituto supportato dalla Commissione Europea. L’evento si è svolto alla biblioteca comunale di Terni. Un richiamo, in tempi difficili, che indaga sulla visione, particolarmente concentrata, della chiave di lettura offerta dalle donne sulla guerra e fa chiarezza sulla strada intrapresa per interrogarsi sui temi della disparità di genere.
«Un’opportunità unica, aperta alla città, ai simpatizzanti e ai propri iscritti che sta molto a cuore alla
Unitre che si trasforma in scoperta e condivisione dei valori della conoscenza e delle relazioni
rendendo l’evento un luogo di confronto e di pluralismo delle visioni – sottolineano da Unitre.
Il bilancio dell’anno appena concluso mostra risultati confortanti sul piano delle iscrizioni, del
numero accresciuto dei corsi e delle conferenze, grazie alla presenza di spazi riservati ai laboratori e
di aree specialistiche delle lingue, senza tralasciare l’attenzione al benessere correlato allo stile di
vita, un panorama ampio e variegato esteso per tutti i giorni della settimana e per l’intero anno
scolastico della scuola statale alla quale facciamo riferimento. Confidando nell’esperienza dell’Unitre, affiancata da personalità del mondo accademico, d’interpretare il contesto generale, abbiamo esteso il concetto di trasmissione di saperi allargando il confronto e il dialogo sui nuovi strumenti di accesso alla comunicazione digitale e IA, dimostrando quanto smartphone e piattaforme social siano insidiosi nella vita di tutti i giorni».








