Università/2. Sinistra in fiamme: il blitz di Marianelli diventa guerra di trincea e Gammaitoni è all’offensiva. Porena si avvantaggia come guida affidabile

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | La corsa a rettore agli ultimi tornanti. I 5 candidati (ci sono anche Carbone e Signorelli) pronti per la sfida su due turni. La divisione a sorpresa del pacchetto dei voti dell’Udu, la incerta battaglia a tre per avere i preziosi consensi degli amministrativi

di Marco Brunacci

PERUGIA – Università, la campagna per rettore non riserva i colpi di scena di una volta, ma scorre discretamente velenosa ma comunque sotterranea, un fiume carsico che vede raramente la luce. Il motivo di questo? In parte perchè è un derby a sinistra (Gammaitoni contro Marianelli), in parte perchè dipende dallo stile del candidato rettore Porena, che punta tutto sull’autonomia (il mantra col quale ha vinto la volta scorsa insieme all’Oliviero II, il quale adesso però è tornato all’originale Oliviero I) e sull’essere una guida affidabile, per cui niente fuochi di artificio.
1.Dicevamo del derby, in una sinistra in fiamme. Motivo? Ecco qua.
Secondo la già nota ricostruzione di Umbria7, poco dopo lo scorso novembre, in un tavolo di un ristorante dell’hinterland perugino, si stappo’ acqua minerale gasata (non champagne) perchè era stato trovato il “tertium” che poteva non essere necessariamente “datur”, ma che doveva essere un candidato che avesse il beneplacito del rettore uscente (ma nella versione di Oliviero I, quello sconfitto da Moriconi), che si proponesse di cavalcare il cavallo bizzoso delle pulsioni radicali degli studenti dell’Udu, insieme con qualche rassicurante odore di sacrestia.
Nasceva così a novembre 2024 la soluzione Marianelli. Il problema è che tenere insieme il diavolo e l’acqua santa è sempre un’impresa ai limiti, da spericolati Messner, scalatori delle mura di palazzo Murena.
Se riesci a tenere insieme le schwa (il nè maschio nè femmina) dell’Udu e l’aspersorio di altri tuoi sostenitori, devi essere Houdini. Non diventi solo rettore, vai da Gerry Scotti e vinci a braccia alzate lo Show dei record.
2.Non appena però la sorpresa Marianelli è stata resa palese, quello che doveva essere un  blitz vincente, è diventato una guerra di trincea dentro la sinistra universitaria, tutt’ora in fiamme.
Marianelli contro Gammaitoni.
Gammaitoni è un illustre fisico, ha portato premi Nobel a Perugia e si è dato un tono alto. Mai ascoltare le malelingue, però dicono che col rettore Oliviero (I e II) non si intenda affatto. Men che meno adesso che c’è di mezzo Marianelli. Gammaitoni è anche uno saggio e tosto.
Capace di essere anche cattivo? Beh, insomma. Tenendosi stretto il prorettore Elisei (alleato dell’Oliviero II, quello vincente dell’autonomia dell’Ateneo), si è messo alla guida delle sue truppe e ha iniziato a bombardare come sanno bombardare i (tendenzialmente)
pacifisti: a tappeto.
Primo risultato conosciuto (solo dopo il primo voto di giugno si potrà vedere sotto le macerie): un pezzetto di Udu, quantificata in un 25-30% secondo osservatori attenti, ha lasciato il Marianelli per seguire Gammaitoni. La Sinistra dell’Università non si sa quanto sia grande ma Gammaitoni è il suo profeta.
Marianelli non demorde, segnalate manovre di aggiramento per avere il voto del corpo non docente (dicono al momento diviso almeno in tre).
Sarà battaglia anche in fureria.
3.Mentre Carbone e Signorelli fanno la loro giusta corsa, aspettando il secondo turno, il candidato Daniele Porena un po’ si avvantaggia di questa situazione.
Ha cavalcato la linea, risultata vincente alle ultime elezioni, dell’autonomia dell’Università “senza se e senza ma”, non come una spilletta da tenere sulla giacca, ma con fatti, proponimenti e duro lavoro.
Ci ha tenuto e ci tiene a passare, nel sentiment generale, per la sua preparazione, con l’esperienza fatta in rettorato in questi sei anni, garantisce tutti dentro l’Ateneo come timoniere, perchè sa esattamente quel che vuol dire, dalle noiose pratiche al come fare rotta su mete ambiziose.
Ma garantisce anche fuori, sul territorio: Regione e Comune di Perugia possono avere un interlocutore preparato e solo il Signore sa quanto ci sia bisogno di gente capace di dare una mano per sciogliere – e ne diciamo solo uno – il nodo della sanità (lui ha in mano il dossier da sei anni).
Non sa essere cattivo? Vabbè, nessuno è perfetto. Ma tutto si impara.
Per di più qui siamo all’Università.

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