ASSISI (Perugia) – Nell’ambito dell’evento Giubileo della Farmaceutica che pone al centro le sfide su cura, prevenzione e innovazione oggetto di dialogo nazionale, è stata protagonista la presidenza del Consiglio dei ministri impegnata a realizzare, attraverso la costituzione del “Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi”, un programma culturale relativo alla vita, all’opera e ai luoghi legati alla figura di San Francesco d’Assisi.
Assisi rappresenta, infatti, anche il fulcro delle celebrazioni per ricordare e celebrare l’ottavo centenario della morte di San Francesco. «Il nostro Santo liberatore, perché – come dice il presidente Rondoni – meglio avere un patrono in cielo che un padrone in terra. Un evento di portata internazionale che si intreccia con i festeggiamenti del Giubileo del 2025, un Anno Santo eccezionale che coinvolge l’intera cristianità».
Nel 2026 cadrà l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi e costituirà anche il culmine di feste e celebrazioni dedicate al Santo d’Assisi. Ecco, quindi, che l’opera del Comitato nazionale, diventa strategica e preziosa in una prospettiva di internazionalizzazione, di promozione turistica e di innovazione tecnologica nonché di attenzione agli aspetti del messaggio francescano. Un messaggio di fiducia verso la ricerca scientifica e verso la farmacologia che mosso i suoi passi grazie alla natura che è parte del mondo creato.
A tal fine, l’intervento del vicesegretario della presidenza del Consiglio dei ministri Marco Villani, è teso a evidenziare come il Governo attraverso l’istituzione del Comitato Nazionale, e l’opera instancabile del suo presidente, il poeta Davide Rondoni, abbia a inteso promuovere iniziative culturali per la divulgazione e la diffusione della conoscenza della vita e dell’opera di San Francesco d’Assisi, con riferimento alla formazione scolastica, all’alta formazione artistica, musicale e coreutica, all’università e alla ricerca, tenendo conto degli eventuali riflessi dell’opera del Santo di Assisi in ambito internazionale.
Sarà un’opportunità per riflettere sul messaggio di San Francesco, sulla responsabilità dell’umanità verso la natura e sull’importanza di custodire e proteggere il creato.
La forza dell’eredità di San Francesco d’Assisi è evidente in molti aspetti della società moderna. Il suo messaggio di pace e riconciliazione continua a ispirare chiunque si sforzi per risolvere i conflitti globali. E vi è pace solo nello sforzo di tutelare la salute che è impegno fondamentale della farmacia clinica. La sua profonda umiltà e amore continua a ispirare le generazioni presenti e future e per questo diventa così importante otto secoli dopo, celebrare la sua figura e ciò che ha rappresentato e rappresenta. San Francesco è stato ed è un faro di speranza e umanità in un mondo mai come oggi afflitto da divisioni e conflitti. Questo anniversario è un’opportunità per riflettere sulla sua eredità e sull’ispirazione che ancora offre a milioni di persone in tutto il mondo.


