TERNI – La Regione non faccia la “Svizzera”. Stefano Bandecchi, sul mega impianto fotovoltaico autorizzato a Montecastrilli, non accetta accuse di omertà. In una nota l’assessore regionale all’Ambiente, Thomas De Luca, sottolinea i silenzi della Provincia di Terni, che addirittura a settembre 2024 ha espresso parere favorevole all’impianto. In una lettera Bandecchi gli ricorda di essere stato eletto presidente della Provincia il 31 marzo 2025.
«Il sottoscritto – afferma il presidente Bandecchi – ha assunto l’incarico di Presidente della Provincia di Terni in data 31 marzo 2025, quindi appare quanto meno singolare e avventuroso sostenere che siccome “…le sedute si sono svolte sia quando a ricoprire il ruolo pro-tempore era l’ex Presidente (19/09/24 e 27/11/24), sia quando a svolgere la funzione di vicario era l’attuale Vice-Presidente (22/01/25 e 26/02/25) nella conferenza decisoria ci sarebbe stata piena continuità tra la precedente e l’attuale amministrazione». In più ribadisce che «l’intervento autorizzato costituirebbe un grave pregiudizio per il patrimonio ambientale e paesaggistico umbro». Si dice disponibile a qualsiasi interlocuzione sottolineando l’importanza di coinvolgere direttamente anche le Province, nel processo pianificatorio territoriale. «Mi aspetto – sottolinea – l’immediata sospensione dell’autorizzazione, impropriamente ed avventatamente rilasciata, seguendo “mezzucci” che di politica non hanno niente ed offendono la tutela e la salvaguardia della cittadinanza tutta. E aspetto la convocazione del tavolo Regione, Province e Comuni per ridare linearità e forza all’azione politica, bloccando lo scempio che sta per essere perpetrato in Umbria: Regione non contornata dal mare, con scarse spiagge, che basa il suo benessere sulla bellezza selvaggia della natura e sull’agricoltura. Quest’ultima infatti tiene alto e prestigioso il nome dell’Umbria attraverso le sue aziende agricole tutte»


