PERUGIA – Congresso del Pd col fiato sospeso. Il rinvio a giudizio di Sandro Pasquali apre un nuovo scenario. Come è stato sollevato in alcuni ambienti dem, potrebbe essere applicato l’articolo 5 (lettera a) del Codice etico nazionale del partito. In soldoni, cosa stabiliscono le regole? Basta fare una semplice ricerca su internet e presto è fatto.: “Le donne e gli uomini del Partito Democratico si impegnano a non candidare, ad ogni tipo di elezione anche di carattere interno al partito coloro nei cui confronti, alla data di pubblicazione della convocazione dei comizi elettorali, sia stato: a) emesso decreto che dispone il giudizio”. Ovvero, la situazione in cui al momento si trova il sindaco di Passignano, in pole per la successione a Tommaso Bori. Ancora tutto tace dal vertice umbro e dal Nazzareno. Ma c’è chi a mezza bocca sostiene che potrebbe essere chiamata in causa la commissione nazionale di garanzia.


