“Da Degas a Boldini” fino a Festa e Schifano anche il 2 giugno

La mostra della Fondazione Carit che celebra l’Impressionismo tra Italia e Francia, resta aperta anche in occasione della 79esima Festa della Repubblica

TERNI – Apertura straordinaria anche il 2 giugno, 79esima Festa della Repubblica.   La mostra “Da Degas a Boldini. Uno sguardo sull’Impressionismo tra Francia e Italia” a cura di Anna Ciccarelli e Pierluigi Carofano, che propone un dialogo tra Francia e Italia in una delle più interessanti e amate stagioni dell’arte, mostrando e dimostrando come anche gli artisti del nostro Paese hanno partecipato al movimento dando un loro contributo originale,  si conferma un appuntamento con la grande  arte di grande interesse. Oltre 12mila visitatori in poco più di un mese. Oltre 12mila sguardi sull’impressionismo francese e italiano, tra luci, colori e suggestioni senza tempo.  Il percorso espositivo (46 opere) si snoda lungo un allestimento nuovo per le sale di Palazzo Montani Leoni, sede della Fondazione Carit,  e termina con un video fornito dall’archivio di Rai Teche. La mostra  è composta da una serie di prestiti, soprattutto di privati (fondazioni bancarie, istituti di credito, Gallerie d’Italia e collezionisti), ma anche di musei illustri; e va alla scoperta del movimento francese tramite le sue «radici italiane», le diramazioni e i frutti successivi che hanno preso vita nel nostro Paese. A fine percorso, opere-omaggio, firmate Tano Festa («Omaggio a Pissarro», 1972, e «Omaggio a Renoir», 1976) e Mario Schifano («Ninfee», 1983), riportano al tempo presente dopo il viaggio nell’immaginario impressionista.

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