GUBBIO (Perugia) – La città dei Ceri piange la scomparsa di Lucio Lupini.
Per 15 anni a capo del Maggio eugubino (dal 2020 ricopriva il ruolo di presidente onorario), figura di spicco della Fondazione Perugia, di Confecommercio e già consigliere comunale, è venuto a mancare nelle prime ore della mattina di giovedì 12 giugno all’ospedale di Perugia. Avrebbe compiuto 76 anni tra pochi giorni.
Ad esprimere il più profondo cordoglio a nome dell’intera comunità eugubina è il sindaco Vittorio Fiorucci: «Instancabile promotore della nostra identità e delle tradizioni eugubine dal 2005 al 2020 ha guidato con passione e competenza il Maggio Eugubino, ricoprendo poi il ruolo di presidente onorario. Durante il suo lungo impegno in questa storica associazione, ha lavorato con dedizione alla valorizzazione della Festa dei Ceri, con un’attenzione particolare alla Festa dei Ceri Piccoli, e ha contribuito in modo decisivo alla riuscita del Palio dei Quartieri, contribuendo a costruire momenti che sono diventati punti fermi della nostra comunità. La sua attività non si è fermata qui: alla guida di Confcommercio Gubbio e attraverso incarichi a livello regionale, ha dato un apporto significativo al tessuto economico locale, con una visione sempre rivolta allo sviluppo e alla promozione del territorio».
Continua il ricordo del sindaco: «Membro attivo del comitato d’indirizzo di Fondazione Perugia, ha saputo portare la voce di Gubbio anche in ambiti più ampi, contribuendo con idee e progetti alla crescita del nostro territorio. Lucio ha vissuto anche una stagione di forte impegno politico e civile, candidandosi a sindaco nel 2011 e sedendo poi tra i banchi del Consiglio comunale. Sempre presente, sempre propositivo, ha incarnato lo spirito del cittadino partecipe, convinto che il bene comune sia un impegno quotidiano. Accanto a tutto questo, coltivava con amore la sua passione per l’arte, in particolare per la pittura. Numerose le mostre e i riconoscimenti ricevuti, tra cui la prestigiosa Farfalla d’Oro nel 2013 per l’opera “Autunno a Parco Ranghiasci”, che rimarrà nel cuore di tanti come testimonianza della sua sensibilità. Lucio Lupini lascia un vuoto profondo, ma anche un’eredità preziosa: quella di un uomo che ha vissuto con generosità, spirito creativo e una straordinaria capacità di unire le persone. Il suo è un ricordo che resterà vivo nella memoria collettiva della città».
Conclude il primo cittadino: «A nome mio personale, di tutta l’amministrazione comunale e dell’intera città di Gubbio esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia, unendomi al dolore di quanti gli hanno voluto bene e oggi lo piangono e ricordano con affetto e riconoscenza».


